News per Miccia corta

11 - 07 - 2008

``Mia madre sta morendo farla estradare adesso è omissione di soccorso``

 

(la Repubblica, venerdí, 11 luglio 2008)

 

 

 

 



 

 

Chi dice di voler fare un gesto umanitario deve prima salvarla fisicamente

 

 

 

GIAMPIERO MARTINOTTI

 




PARIGI - La lettera di Nicolas Sarkozy non ha fatto cambiare opinione ai familiari e agli amici di Marina Petrella: continuano a chiedere che non venga estradata per ragioni umanitarie, cioè per il suo stato di salute, che ha spinto i medici a ricoverarla nel centro sanitario del carcere di Fleury-Mérogis. La figlia maggiore, Elisa Petrella Novelli, nata in un carcere italiano nel 1983, lo ripete in questa intervista.

 

Sarkozy ha chiesto a sua madre di pentirsi per ottenere la grazia: cosa ne pensa?

 

¬ęDa due giorni c'√® molta confusione, da parte della Francia c'√® un'omissione di soccorso: Marina Petrella √® in condizioni allarmanti. Vive una situazione patogena e bisogna tenerne conto se si vuol fare un atto umanitario. Bisogna chiedersi come si pu√≥ permetterle di esprimersi da sola sulla fondatezza di un pentimento. Non spetta a me farlo al suo posto¬Ľ.

 

Non le sembra che il presidente francese abbia tentato di trovare una soluzione umanitaria?

 

¬ęIl signor Sarkozy dice di voler trovare una soluzione, ma se si continua a voler dibattere sulla fondatezza di un pentimento, se ne parler√°¬† con un cadavere. Chi dice di voler fare un gesto umanitario deve preoccuparsi di salvare fisicamente Marina Petrella. Per quanto riguarda un eventuale pentimento, spetter√°¬† a mia madre decidere. L'unica che pu√≥ esprimersi su questo √® lei, ma la sua salute non glielo consente. Bisogna permetterle di vivere in un paese che l'ha protetta per quindici anni¬Ľ.

 

Sarkozy ha detto con chiarezza che sará  estradata.

 

¬ęC'√® una strada: la clausola umanitaria prevista dalla convenzione del 1957¬Ľ.

 

Sua madre puó essere curata anche in Italia, se questo è il problema.

 

¬ęIl problema √® di mettere fine a una situazione patogena¬Ľ.

 

Non sta dimenticando che sua madre è stata condannata all'ergastolo per reati gravissimi?

 

¬ęLo sappiamo. E' stata condannata per reati gravissimi relativi a un'epoca politica, che √® stata chiamata guerra civile di bassa intensit√°¬†. Mettere etichette su questo periodo certo non cambia la sofferenza, il dolore di chi ne √® stato vittima, in prima persona o per effetti collaterali¬Ľ.

 

Ma in questa situazione, visto l'allarme sulle condizioni di sua madre, perché non si rivolge lei stessa al presidente Napolitano per chiedergli la grazia?

 

¬ęLe dichiarazioni di Sarkozy ci hanno sorpreso, non so come Marina abbia reagito. Se la domanda di grazia potesse risolvere il problema relativo all'assenza di soluzione politica, sarei la prima a chiederla. Altrimenti, finch√© non parlo con mia madre, non spetta a me prendermi la responsabilit√°¬†¬Ľ.

 

La grazia è per definizione personale e non politica, ma non le sembra contraddittorio domandare ad altri un gesto umanitario e non chiedere un provvedimento personale?

 

¬ęHo chiesto di applicare la clausola umanitaria a mia madre. Non posso dire di pi√ļ. Non so come sta mia madre e come ha reagito agli ultimi avvenimenti¬Ľ.

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