News per Miccia corta

09 - 07 - 2008

Il Wiesenthal sul Dottor Morte: ``E` in Cile, lo prenderemo``

 

(Repubblica.it)


Il Wiesenthal sul Dottor Morte "E' in Cile, lo prenderemo"

Efraim Zuroff, del Centro Wiesenthal, mostra una fotografia del nazista ricercato Aribert Heim


SANTIAGO DEL CILE - E' latitante dal 1962, la famiglia assicura che è morto nel 1993 di cancro. Ma secondo Efraim Zuroff, uno dei responsabili del Centro Simon Wiesenthal di Gerusalemme - dedicato alle vittime dell'Olocausto e a rintracciare i criminali di guerra nazisti - il Dottor Morte è ancora vivo. Ed è arrivato fino in Cile per trovarlo.

I crimini. Il latitante criminale nazista austriaco Aribert Heim, meglio noto come Dottor Morte, è ricercato dalla giusitizia tedesca, austriaca e israeliana per l'uccisione di migliaia di deportati nel campo di concentramento di Mathausen durante la seconda guerra mondiale. Uno dei suoi piú atroci esperimenti, compiuti su cavie umane nel lager nazista di Mathausen, consisteva nell'iniettare benzina nel cuore dei detenuti, in maggioranza di origine ebraica. Sulla sua testa pende una taglia da 315mila euro, offerti a chiunque ne faciliti la cattura dai governi di Austria e Germania, insieme al Centro Wisenthal.

La latitanza. Secondo il cacciatore di nazisti Efraim Zuroff, che cita nuove informazioni raccolte dal centro Wiesenthal, Heim si nasconderebbe in Patagonia, al confine tra Cile e Argentina, dove vivrebbe con sua sorella. Secondo Zuroff, Heim è stato il nazista piú crudele. "E' il numero uno perché uccise personalmente centinaia di persone. Non ci sono dubbi che sia colpevole. Tutto è perfettamente documentato. In piú, torturó le sue vittime prima di ucciderle e usó parti dei loro corpi per decorare il suo studio" si legge in un'intervista de El Pais. Oggi Heim avrebbe 94 anni. E' latitante dal 1962: quando scappó dalla Germania dopo che le autoritá  tedesche diffusero un mandato d'arresto nei suoi confronti.


Le ricerche. I familiari dell'ex medico austriaco delle SS affermano, da anni, che Heim sarebbe morto di cancro nel 1993. Una versione che non ha mai convinto i dirigenti del Centro Simon Wiesenthal, di cui una delle principali attivitá  consiste nel localizzare e assicurare alla giustizia i latitanti, tra cui anche i "collaborazionisti", ricercati per crimini compiuti durante il regime nazista. Zuroff ritiene che il Dottor Morte negli ultimi anni abbia trovato rifugio tra Puerto Montt e Bariloche, localitá  argentina situata oltreconfine. Uno degli elementi piú inquietanti della vicenda è che ad Heim è intestato un conto corrente, dove sono depositati 1 milione di dollari, tuttora attivo in una banca di Berlino.

Il viaggio in Cile di Zuroff fa parte dell'operazione "Ultima opportunitá " iniziata cinque anni fa dal Centro Wiesenthal per ritrovare gli ultimi nazisti vivi.

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