News per Miccia corta

28 - 05 - 2008

Scontri alla Sapienza, feriti e sei arresti. Militanti di Forza Nuova con spranghe contro giovani dei collettivi

 

(la Repubblica, mercoledí, 28 maggio 2008)

 

 

 

MASSIMO LUGLI

 

 


 

ROMA - Un quarto d'ora di guerriglia urbana davanti all'Universitá : militanti di Forza Nuova e studenti di sinistra che si affrontano a colpi di mazze, catene, seggiole e tavole di legno scagliate come proiettili. Un'altra giornata di violenza nella capitale dopo l'aggressione a tre negozi gestiti da extracomunitari nella zona del Pigneto e il pestaggio del conduttore di una radio gay: un clima generale che si fa sempre piú teso. Bilancio finale: quattro ragazzi tra i 21 e i 28 anni (due di estrema destra e due di sinistra) medicati all'ospedale e sei arresti per rissa aggravata. Stamattina il processo per direttissima con un presidio di studenti davanti a piazzale Clodio. Il piú grave tra i feriti è un militante dei collettivi universitari, Giuseppe Mercuri con la spalla lussata e 20 giorni di prognosi, tutti gli altri se la caveranno in una settimana. Tra i due giovani di Forza Nuova finiti al Policlinico c'è il responsabile della sezione "Vescovio", Martin Avaro, comparso nel video "Nazirock" che ha suscitato polemiche e proteste anche su "Youtube".

Prologo dello scontro, la richiesta di "Lotta Studentesca"(un gruppo legato a Forza Nuova) di organizzare un convegno sulle Foibe, giovedí prossimo, a Lettere, con il coordinatore nazionale Roberto Fiore. Proposta prima accettata e poi respinta (dopo un'occupazione di protesta della presidenza di facoltá ) per motivi di ordine pubblico dal prorettore Luigi Frati. La risposta di "Forza Nuova" arriva durante la notte di lunedí: tutti i muri del perimetro universitario vengono tappezzati di manifesti in cui compare il volto di un antifascista col naso da Pinocchio.

«Ieri mattina siamo usciti dall'Universitá  per andare a coprire quelle immagini ingiuriose - racconta uno dei ragazzi che hanno partecipato agli scontri e che mostra tre ferite sulla spalla dove è stato colpito con una mazza chiodata - eravamo una decina tra cui molte ragazze, avevamo megafoni, spazzoloni colla per attaccare manifesti su quelli dei fascisti e nient'altro. Ma Forza Nuova aveva organizzato delle ronde in tutta la zona».

A questo punto, la ricostruzione dei giovani di sinistra combacia con quella della questura. Alle 13,15, mentre gli studenti stanno coprendo i manifesti davanti alla sede dell'Adisu che la gestisce la mensa e le facilitazioni per gli studenti meno abbienti, a via De Lollis si ferma una "Hyundai Matrix" grigia. Dall'auto scendono, al balzo, quattro attivisti di Forza Nuova che impugnano mazze, catene e cinte borchiate e si scagliano, senza esitare un istante, contro i giovani di sinistra molto piú numerosi. Una scena selvaggia che viene ripresa anche dalle telecamere dell'Adisu.

«Erano alti, grossi, aggressivi e urlavano "camerati all'assalto"- racconta una studentessa di 21 anni - uno aveva in pugno un coltello o un cacciavite. Dopo il primo momento di sbandamento i nostri compagni hanno reagito e hanno preso delle sedie da un banchetto che vende libri e delle tavole di legno». «Ho visto un tizio grosso e pieno di tatuaggi colpire con tutta la forza un ragazzo alla testa con una tavola di legno» ricorda un venditore ambulante.

Uno scontro breve e selvaggio, nel traffico paralizzato. Il parabrezza della Matrix va in frantumi come quello di un'altra Hyiundai di un automobilista che si dá  alla fuga a piedi. Alcuni ragazzi, sanguinanti, scappano prima dell'arrivo della polizia e, in seguito, non vanno in ospedale per non correre il rischio di essere denunciati. Minacce e insulti, tra i feriti, anche al pronto soccorso del Policlinico. Poi, nel pomeriggio, un lungo corteo all'Universitá . «Un episodio da condannare senza appello - commenta il sindaco Alemanno - i responsabili devono essere messi in condizione di non nuocere». «Le agenzie che descrivono Roma stanno diventando un bollettino di guerra» aggiunge Giovanna Melandri. «E' sbagliato minimizzare come fa la destra - incalza Walter Veltroni - le istituzioni dovrebbero stroncare subito ogni violenza». Dura condanna sia dall'Universitá  che da tutte le forze politiche mentre Forza Nuova replica: «I nostri militanti sono stati aggrediti». E nell'attesa del processo ai sei arrestati la tensione sale di ora in ora.

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori