News per Miccia corta

29 - 01 - 2008

Associazioni e cittadini di Lodi in solidarietá  con Susanna Ronconi chiedono un incontro con la Provincia

Cosa c'è di inopportuno in un progetto di inserimento lavorativo a favore di ex detenuti alla cui realizzazione prende parte una ex detenuta che, scontata la propria pena, si è reinserita socialmente e professionalmente e che svolge, in modo egregio, il suo lavoro?

Perché questo è, anche se non sembra, il reale nocciolo della questione scaturita da un articolo apparso sul "Corriere della Sera" il 21 gennaio scorso e proseguita con la decisione della Provincia di Lodi, a tempo di record, di "non assumere nessuna iniziativa che possa vedere coinvolti ex terroristi che si sono macchiati di fatti di sangue".

Ci risulta difficile immaginare qualcosa di piú coerente del far lavorare una ex detenuta in un progetto che si preoccupa dell'inserimento lavorativo degli ex detenuti ed è per questo motivo – la coerenza, oltre che la competenza e la correttezza con cui stiamo lavorando - che crediamo il coinvolgimento di Susanna Ronconi nell'ambito del progetto "Lavoro debole", costruito insieme a numerosi partner del territorio, istituzionali e del terzo settore, e finanziato dalla Regione Lombardia, sia non solo da difendere, certamente da spiegare, ma da rivendicare come il modo migliore di operare scelte corrette pur se, talvolta, impopolari.

Vorremmo sostenere, non solo la legittimitá  della scelta fatta, ma anche la sua correttezza e il suo spirito, il che non esclude, anzi, da parte nostra lo presuppone, il rispetto per le vittime degli anni di piombo e per il dolore dei loro congiunti. Riteniamo peró che affidare la stesura e l'attuazione di un progetto dedicato al reinserimento lavorativo dei detenuti ad una consulente, con titoli, competenze ed esperienza, con un passato di terrorismo e di illegalitá  cui è seguito un lungo percorso sfociato in un presente di impegno professionale, sociale e personale di grande spessore, non faccia che rafforzare l'idea, che noi abbiamo, della necessitá  di riconoscere, realmente, al carcere una funzione "rieducativa e di reinserimento sociale", come recita l'art. 27 della Costituzione.

La questione ci tocca da diversi punti di vista: la credibilitá  e la coerenza del nostro intervento a favore del reinserimento sociale dei detenuti se il titolo per privarci di una collaborazione è proprio lo status di ex detenuto che quella persona incarna; la correttezza del rapporto con le istituzioni e la convinzione che è proprio attraverso il lavoro tra diversi, singoli e realtá  associative, che è possibile ricostruire legami, gettare ponti, darsi i presupposti per essere realmente comunitá .

Chiediamo, anche attraverso questo scritto, un incontro con il Presidente della Provincia, l'onorevole Osvaldo Felissari, e l'Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, Mauro Soldati, nella convinzione della necessitá  di un confronto: non possiamo credere che la Provincia voglia smentire il lavoro svolto finora a favore dei detenuti e del loro recupero sociale, sé stessa nel non rivendicare la stesura di un progetto efficace e innovativo cui Susanna Ronconi ha dato il suo prezioso contributo e il principio cardine del reinserimento sociale come obiettivo e presupposto di una modalitá  costruttiva, e a nostro avviso imprescindibile, dell'intervento nell'ambito del disagio sociale.

 

Tiziana Bassani, operatore culturale

Tiziana Bisotti, assistente sociale

Simona Bramini, operatrice di comunitá 

Alda Carisio, libraia

Alex Corlazzoli, giornalista

Andrea Ferrari, responsabile formazione Fiera Milano

Mariagrazia Grena, operatore sociale

Cristina Lacchini, assistente sociale

Manuela Rampini, assistente sociale

Francesca Riboni, insegnante

Diego Scotti, giornalista

Michela Sfondrini, libraia

Laura Steffenoni, insegnante

Alberto Zancanaro, archivista

membri dell'Associazione Loscarcere impegnata nel progetto "Lavoro debole"

 

Aderiscono e sostengono:

 

 

1 - Luca Zanoni, giornalista

2 - Don Sergio Bruschi

3 - Ornella Veglio, pensionata

4 - Giovanni Brambilla, agricoltore

5 - Carlo Chizzoli, impiegato azienda ospedaliera

6 - Paola Tramezzani, pensionata

7 - Paola Marudi, impiegata

8 - Piero Cavalli, pensionato

9 - Sibilla Maggio, studente Dams

10 - Antonella Marchetti, casalinga

11 - Alice Vergnaghi, specializzanda SILSIS

12 - Emanuela Garibaldi, architetto

13 - Piero Mazza, sindacalista CGIL

14 - Stefano Caserini, ingegnere

15 - Maddalena Biancardi, pensionata

16 - Simona Bernasconi, operatore sociale

17 - Chiara Milani, insegnante

18 - Emanuele Maffi, bibliotecario

19 - Massimo Merlo, operaio metalmeccanico

20 - Cristina Vercellone, giornalista

21 - Vito Cafaro, Segretario Provinciale del Partito dei Comunisti Italiani

22 - Elisabetta Moro, impiegata

23 – Silvia Negri, studente

24 - Paolo Galante, insegnante

25 - Aurelio Cornelli, informatico

26 - Laura Coci, insegnante

27 - Roberto Gualterotti, pensionato

28 - Franco Tonon, pensionato

29 - Carlo Scandalitta, ingegnere

30 - Giorgio Vicari, insegnante

31 - Alberto Buonvento, impiegato

32 - Raffaella Musicó, imprenditrice

33 - Gabriele Schiavini, insegnante

34 - Elena Ratto, architetto

35 - Massimo Anelli, lavoratore agricolo

36 - Silvana Castellotti, casalinga

37 - Francesca Cella, sistemista informatica

38 - Danila Baldo, insegnante

39 - Eva Garioni, pensionata

40 - Ambra Romio, studente

41 - Guido Biancardi, consulente e esponente del Partito Radicale

42 - Tina Giberti, casalinga

43 - Angela Riboni, insegnante

44 - Pietro Paladini, trasportatore

45 - Emilio Sartori, dirigente scolastico in pensione

46 - Anna Dedè , per "Associazione Pierre lotta all'esclusione sociale"

47 - Valerio Interlandi, studente

48 - Andrea Viani, Segretario Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista

49 - Emilia Geroli, pensionata

50 – Francesca Licci, insegnante

51 - Luciana Tonarelli, dirigente scolastico

52 - Luigi Visigalli, Referente Provinciale dei Verdi per la Pace

53 - Franco Capelli, pensionato

54 - Maria Grazia Borla, insegnante

55 - Marco Migliorini, impiegato

56 - Alberto Venturini, operaio chimico

57 - Alessandra Rocca, insegnante

58 - Tarcisio Malusardi, pensionato

59 - Giambattista Pera, Segretario Provinciale Italia dei Valori

60 - Luigia Vitali, insegnante

61 - Massimiliano Dadda, imprenditore

62 - Francesco Lavecchia, Segretario generale Filcem CGIL Lodi

63 - Ivo Batá , pensionato giá  Segretario Generale della Camera del Lavoro Lodi

64 – Daniela Crespiatico, bibliotecaria

65 - Elga Zuccotti, funzionario pubblico

66 - Francesco Barilli, coordinatore reti invisibili

67 - Isabella Guanzini, insegnante

68 - Arturo Riboni, postino

69 - Paola Ranalletti, operatrice sociale

70 - Enrico Balconi, libero professionista

71 - Cecilia Cametti, storica dell'arte

72 - Deanna Anichini, insegnante

73 - Stefania Baroni, studente

74 - Sabrina Bagnaschi, operaia metalmeccanica

75 - Silvio Agosti, giornalista

76 – Daniela Fusari, insegnante

77 - Luigi Lacchini, impiegato

78 - Lorenza Pozzi, libero professionista

79 - Dario Tansini, libero professionista

80 - Patrizia Faraoni, insegnante

81 - Barbara Aiolfi, operatrice di finanza etica

82 - Isabella Ottobelli, pensionata

83 - Antonio Marchetti, insegnante

84 - Elena Gaboardi, funzionario pubblico

85 - Emilia Simonelli, mamma

86 - Antonio Dimita, Cooordinatore Sinistra Democratica

87 - Ercole Ongaro, storico

88 - Sergio Cannavó, ambientalista

89 - Gennaro Carbone, giá  Segretario Filcem CGIL Lodi

90 - Mariella Rocco, insegnante

91 - Marta Ferrari, operatrice sociale

92 - Marco Landi, libero professionista

93 - Roberto Vho, dirigente

94 - Sandra Marchini, insegnante

95 - Antonella Abbá , ingegnere

96 - Giuseppe Gibertini, ingegnere

97 - Claudia Genova, libera professionista

98 - Margherita Devizzi, psicologa

99 - Ivano Cattaneo, per "Comitato vittime della globalizzazione"

100 - Giuseppe Lacchini, pensionato

101 - Paolo Panizza, operaio

102 -  Bibiana Paganelli, impiegata

103 - Diego Tavazzi, impiegato

104 - Daniela Bonora, architetto

105 - Sandra Marchini, insegnante

106 - Rosario Cannavó, pensionato

107 - Mario Passamonti, impiegato

108 - Gianmario Carena, promotore librario

109 - Roberta Magri, infermiera

110 -  Fabio D'Angeli, operaio

111 - Simona Cesarini, insegnante

112 - Giordana Centenari, pensionata

113 - Giancarlo Contu, impiegato

114 - Barbara Siracusa, architetto      

115 - Donatella Tresoldi, pensionata

116 - Barbara Pozzi, impiegata

117 - Roberto Vercellone, sistemista

118 - Maria Rosa Allegri, insegnante

119 - Claudio Minervino, Presidente Forum Lodigiano del Terzo Settore

120 - Roberta Frati, casalinga

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