News per Miccia corta

24 - 01 - 2008

Terzo settore. appello per Susanna Ronconi: no esclusioni





(DIRE) Roma, 24 gen. - Le associazioni si erano gia' mobilitate per lei, quando la nomina a membro della nuova Consulta nazionale sulle tossicodipendenze, creata dal ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, aveva sollevato un vespaio di polemiche, fino a costringerla alle dimissioni. Susanna Ronconi, ex brigatista, e' oggi di nuovo al centro di accese discussioni; le viene contestata la partecipazione a un progetto per l'inserimento nel mondo del lavoro di ex detenuti finanziato dalla Provincia di Lodi e dalla Regione Lombardia. A difendere le sue ragioni don Luigi Ciotti (presidente Gruppo Abele e Libera), Paolo Beni (presidente Arci), Lucio Babolin (presidente Cnca-Coordinamento nazionale comunita' di accoglienza), Patrizio Gonnella (presidente Antigone), padre Camillo De Piaz, Franco Corleone (segretario Forum Droghe), Grazia Zuffa (direttrice "Fuoriluogo"), primi firmatari di un appello in solidarieta' per l"ex militante di Prima Linea, che, spiegano, "dopo aver scontato molti anni di carcere, da tempo e' impegnata nel lavoro sociale e nel volontariato, in particolare sui temi delle tossicodipendenze e dell'esclusione sociale".
Le associazioni contestano "una persecuzione e un pubblico linciaggio" che impediscono alla Ronconi di svolgere ogni attivita' lavorativa. Secondo i firmatari del documento, "c'e' un processo di progressivo deterioramento delle regole del diritto e del clima culturale".
"Negli anni scorsi, numerosi opinionisti ed esponenti di partiti avevano sostenuto che gli ex terroristi andavano dissuasi dal parlare, scrivere, presenziare, occuparsi di politica, essere impiegati in enti pubblici o istituzioni. Ora- prosegue l'appello- con la vicenda di Lodi, pare essere stata introdotta una proibizione extra legem ancora piu' drastica: gli ex terroristi non devono, tout court, piu' poter lavorare".
Un ostracismo che viene giudicato dalle associazioni "ne' giusto ne' accettabile in uno stato democratico e di diritto"

(Wel/ Dire) 13:10 24-01-08

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori