News per Miccia corta

18 - 09 - 2007

Sofri versus Riotta, accusato di aver scritto ``una gratuita vigliaccheria da quattro soldi contro Giorgio Pietrostefani``

  "Il Foglio, 18 settembre 2007"

Adriano Sofri

"Non dico di essere Olga Politkovskaya": cosí, sobriamente, Gianni Riotta intervistato da Panorama. Ma coraggioso sí. "Spesso ho infastidito persone verso le quali i giornalisti scodinzolano alla grande. Per esempio, Adriano Sofri: penso sia colpevole e ho aiutato Mario Calabresi quando ha scritto il libro sull'assassinio di suo padre. Sofri, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti: se c'è da dire no grazie non mi tiro indietro".

Ora io non so che cosa abbia spinto il temerario Riotta a dire no grazie a Beppe Grillo e Sabina Guzzanti. Se dovessi immaginarlo sulla mia scorta, sarebbe il fatto che Grillo e Guzzanti avessero per primi detto no grazie, o peggio, a Riotta. Questo piccolo tomo ha "scodinzolato", per usare il suo miserando linguaggio, nei miei confronti a lungo e in piú occasioni, fino a che, avendo scritto, in una rubrichetta pseudonima sulla Stampa, una gratuita vigliaccheria da quattro soldi contro Giorgio Pietrostefani, che non poteva rispondergli, fu da me qui trattato come meritava.

Da allora, incassato il mio pubblico disprezzo, ha trovato l'audacia necessaria a vantarsi mio nemico. Di maramaldi mezze calzette l'Italia è piena, e io mi trovo in una posizione particolarmente favorevole a metterli in lista, dato il mio spettacoloso successo mondano, che Riotta non esita a evocare. Ho un piccolo svantaggio su lui: che mi vergogno di ció di cui bisogna vergognarsi. Ho un grande vantaggio: che tutto quello per cui lui si venderebbe da capo a piedi a me non importa niente, e tutto quello che lo farebbe tremare come una foglia, compresa la galera, la morte compresa, lascia me impassibile. Riotta merita il suo posto, cosí distante dal mio. Ma perché non mi invidia in silenzio, invece di fare tanto affidamento sulla mia discrezione?

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