News per Miccia corta

27 - 08 - 2007

Vendetta infinita. Polemiche dopo l`intervista di Grecchi

(la Repubblica, LUNEDáŒ, 27 AGOSTO 2007, Pagina 14 – Interni)

 

 

"Non spetta a lui decidere la pena" 

 

La replica di Mastella a Grecchi. Il Polo: non è tempo di amnistie 

 

 

ORIANA LISO 

 

 

MILANO - «Quel giorno lanciai solo una molotov: quella condanna mi sembra un'enormitá ». Con queste parole, in un'intervista a Repubblica, l'ex militante di Autonomia operaia Walter Grecchi annunciava ieri la sua intenzione di chiedere la grazia al Presidente della Repubblica. Un annuncio che solleva reazioni tra l'indignazione e il possibilismo. «Se ogni condannato dovesse stabilire da solo che la pena è ingiusta non avrebbe piú senso fare i processi», commenta il Guardasigilli Clemente Mastella che, peró, preferisce aspettare che la domanda di grazia venga davvero presentata per entrare nel merito della vicenda.

La richiesta del giovane studente milanese finito nell'iconografia classica degli anni di piombo segue di poco l'estradizione, proprio dalla Francia dove Grecchi abita da anni, dell'ex br Marina Petrella. Lui stesso è nella lista delle "primule rosse" che l'Italia vorrebbe veder tornare dalla Francia. ሠproprio dell'estradizione che ha paura Grecchi, uno dei tanti militanti che quel drammatico 14 maggio del "˜77 scatenarono la guerriglia in via De Amicis, scappando mentre sull'asfalto restava il brigadiere Antonio Custra.

«C'è solo un modo per chiudere gli anni di piombo: scontare le pene per gli omicidi politici», attacca il capogruppo dell'Udc alla Camera Luca Volontè. Di rinforzo Isabella Bertolini di Forza Italia: «Nessuna amnistia: quella tragica stagione non è chiusa e non lo sará  fino a quando tutti i condannati avranno espiato in carcere le loro pene». E il vicesindaco di Milano in quota An Riccardo De Corato: «A Milano la lotta armata ha lasciato ferite aperte che non si possono dimenticare». E aggiunge: «Non si puó cancellare tutto, vorrebbe dire dimenticare le tante vittime». Distingue invece la richiesta di grazia dall'amnistia il sottosegretario della Margherita Nando Dalla Chiesa. Che dice: «Non ci sono ancora le condizioni per l'amnistia», ma è possibilista sulla richiesta personale di Grecchi, «vista la sua presa di distanza rispetto alla scelta della lotta armata». C'è anche un altro elemento: Grecchi deve scontare una condanna a quasi 15 anni, mentre gli autori materiali dell'omicidio Custra sono giá  fuori per gli sconti avuti grazie alla collaborazione. «Mio padre fu uno di quelli che chiese l'adozione di questi benefici - ragiona il figlio del generale - ma mi rendo conto che la lotteria della giustizia ha prodotto risultati che a volte lasciano stupiti». 

 

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