News per Miccia corta

23 - 07 - 2007

Giornalisti: Tobagi; Segio, fu conveniente lasciarci fare

 

 

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - "Non solo Walter Tobagi poteva

essere salvato ma anche molti altri, ma non lo furono perché a

qualcuno è convenuto lasciare le briglie sciolte a gruppi

armati e a persone giá  individuate che avrebbero potuto

agevolmente essere neutralizzate. Me compreso". A dichiararlo

é stato l'ex leader di Prima Linea, Sergio Segio, a Milano nel

corso dell'incontro su 'il caso Tobagi'.

 "C'é una premessa da fare su cui voglio essere netto e chiaro

- ha aggiunto Segio - la responsabilitá  delle morti di quegli

anni, Tobagi compreso, è innanzitutto di chi ha premuto il

grilletto, di chi ha partecipato a quegli omicidi". "Ció

detto - secondo l'ex terrorista - c'é chi ha facilitato il

fatto che quel grilletto venisse premuto, che quegli omicidi

venissero perpetrati, che un movimento radicale, quale era

quello di quegli anni, venisse deviato e indirizzato verso la

catastrofe e il suicidio". Un po', ha detto ancora Segio, come

piú recentemente è accaduto per Marco Biagi "cui è stata

tolta la scorta mentre era in evidente e documentato stato di

pericolo".

  L'ex Prima Linea ha dunque raccontato come il confidente Rocco

Ricciardi rivendicó di aver fatto identificare nel 1979 lo

stesso Segio "quando ancora Prima Linea - ha spiegato - non

aveva ucciso nessuno" e lui stesso non fosse ancora in

clandestinitá . "Perché - si è chiesto Segio - io e i miei

compagni siamo stati lasciati liberi di operare?".

  Quando nell'83, infine, Segio viene arrestato il 'Corriere

della Sera' pubblica una sua foto di quando era in latitanza:

"il che significa - ha aggiunto l'ex terrorista - che ero stato

seguito e intercettato. Ma non fermato e arrestato", nonostante

si sapesse, dopo le rivelazioni di Ricciardi "che ero uno dei capi di Prima Linea".

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