News per Miccia corta

19 - 06 - 2007

PRIEBKE, MAGISTRATO SORVEGLIANZA SOSPENDE PERMESSO LAVORO

ROMA - E' durata poco l'esperienza lavorativa di Erich Priebke, 93 anni, ex capitano delle SS che e' stato condannato all'ergastolo, per l'eccidio delle Fosse Ardeatine. Ieri Priebke, investito dalle contestazioni dei giovani della comunita' ebraica romana e di un ex deportato, era arrivato sul posto di lavoro, nello studio legale del suo avvocato, in via Panisperna, in sella ad uno scooter. Ma nel pomeriggio il permesso di lavoro, che gli era stato concesso lo scorso 12 giugno, gli e' stato sospeso, con un decreto firmato dal magistrato militare di sorveglianza di turno, Isacco Giorgio Giustiniani, per la mancata comunicazione alle autorita' dei suoi spostamenti per recarsi a lavorare.

La sospensione e' stata stigmatizzata dall'avvocato Giosue' Bruno Naso, uno dei legali dell'ex capitano delle SS: ''Mi pare un pretesto - ha detto - sul quale i magistrati si sono gettati con un tempismo e un senso di opportunita' eccezionali''.   ''Credo che l'unica cosa giusta sia che Priebke torni agli  arresti, anche se solo domiciliari'', ha commentato, invece, il presidente della Comunita' ebraica romana Leone Paserman, al quale e' andata anche la solidarieta' delle istituzioni locali. Il merito della sospensione della liberta' per Priebke, secondo il portavoce della Comunita' ebraica romana, Riccardo Pacifici, va ai ragazzi che ieri hanno protestato.
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