News per Miccia corta

07 - 05 - 2007

Mastella ai parenti delle vittime: ``Faró di tutto per estradare Battisti``


MILANO - Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha telefonato questa mattina ad Alberto Torregiani, figlio del gioielliere milanese ucciso nel 1979 dai Pac (Proletari armati per il comunismo) per rassicurarlo che fará  "ogni mossa possibile" per ottenere l'estradizione dal Brasile di Cesare Battisti, condannato in via definitiva anche per quell'omicidio.

A riferirlo, è stato lo stesso Torregiani. "Il ministro - ha rivelato - ha porto le scuse a me e, attraverso me, ai familiari delle altre vittime per non averci contattati prima della richiesta di estradizione in Brasile, ma ha spiegato che questo è dipeso dalla sua preoccupazione di portare avanti la procedura per ottenere l'estradizione. Cosa che cercherá  di ottenere in ogni modo".

Secondo Torregiani, il ministro gli ha anche spiegato che quel riferimento al fatto che Battisti non rischierá  il carcere a vita, per via del fatto che il nostro ordinamento prevede alcuni benefici, era dettato dalla volontá  di evitare eventuali problemi con l'autoritá  giudiziaria del Brasile, paese nel quale l'ergastolo non è previsto. E comunque, il Guardasigilli ha ribadito di essere "fermamente contrario" all'amnistia per il leader dei Pac, e per gli ex componenti del gruppo terroristico.

"Io ritengo che prima che venga dichiarato chiuso quel capitolo tragico chi si è reso responsabile di quei delitti debba pagare", ha aggiunto Torregiani, 42 anni, paralizzato perchè raggiunto anche lui da un proiettile, nel corso dell'azione in cui morí suo padre.

Battisti, 54 anni, è stato arrestato in un albergo di Rio de Janeiro, lo scorso 18 marzo. Era fuggito da Parigi tre anni fa, dopo un lungo soggiorno in cui era diventato uno scrittore di successo.


(Repubblica.it, 7 maggio 2007)

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