News per Miccia corta

11 - 03 - 2007

TRENTENNALE MORTE LORUSSO: COMMEMORAZIONE SU LUOGO UCCISIONE

(ANSA) - BOLOGNA, 11 MAR - Un centinaio di persone si sono radunate alle 10 in via Mascarella, davanti alla lapide che lo ricorda, per commemorare il 30/o anniversario della morte di Francesco Lorusso, lo studente di Lotta Continua rimasto ucciso dai proiettili di un carabiniere durante gli scontri dell'11 marzo 1977. Esponenti della politica, vecchi amici, il fratello Giovanni (il padre Agostino e' morto l'estate scorsa) si sono riuniti davanti al civico 35, dove Lorusso esalo' l'ultimo respiro, a pochi metri dalla lastra di vetro che lascia visibili i fori di altri proiettili che furono esplosi.
Tra i presenti, il presidente del Consiglio comunale Gianni Sofri, l'assessore agli affari istituzionali ed ex giudice Libero Mancuso, il presidente del consiglio provinciale Maurizio Cevenini, l'assessore al patrimonio della provincia Giuseppina Tedde, il presidente dell'associazione Lorusso ed ex giudice Federico Governatori, amici ed esponenti del movimento del '77 ancora impegnati nella politica come Valerio Monteventi, Diego Benecchi, Roberto Sconciaforni, Francesco 'Bifo' Berardi, Tiziano Loreti. E' stato srotolato un pieghevole della mostra Vag61 con le foto di Tano D'Amico di quei giorni. Inoltre un attore ha letto brani sui fatti di Reggio Emilia davanti a una parete con le pagine dei giornali sul marzo '77.
Attimi di commozione che si rinnova ogni anno, ormai da 30 anni, in una cerimonia molto sobria, cominciata con la deposizione di corone di fiori, tra le quali anche quella dell'Universita' in cui Lorusso studiava medicina. (ANSA).
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