News per Miccia corta

12 - 02 - 2007

15 ARRESTATI, ACCUSATI DI ESSERE BR DI SECONDA POSIZIONE

ROMA, 12 FEB - Quindici persone arrestate, tutti militanti di un'organizzazione dell'ala movimentista delle Brigate Rosse, la cosiddetta seconda posizione. E' il primo bilancio della maxioperazione della Polizia che ha impegnato le questure di Milano, Padova, Torino e Trieste, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
I militanti sono accusati, tra l'altro, di associazione sovversiva e banda armata. Nel corso dell'operazione sono state eseguite, in varie citta' italiane, oltre 80 perquisizioni, estese anche al Centro Popolare Occupato 'Gramigna', alla sede dei Comitati Proletari per il Comunismo di Padova, al Centro Proletario 'Ilic' e al Centro 'La Fucina' di Sesto San Giovanni.
L'indagine, avviata dalla Digos di Milano dall'agosto del 2004, in seguito al rinvenimento, in una cantina, di documentazione di natura eversiva e di materiale riconducibile ad attivita' illegali (passamontagna, attrezzatura tecnica per fiamma ossidrica, timer ed altra strumentazione elettronica), e' stata diretta dalla Ilda Boccassini. Le investigazioni hanno consentito di acquisire importanti riscontri circa l'attivita' ed i progetti terroristici del gruppo.

Tra le persone arrestate nell' operazione antiterrorismo di oggi c'e' anche Alfredo D'Avanzo, 49 anni, ritenuto uno dei capofila di 'Seconda posizione'.
D'Avanzo era stato condannato nell' 82 a dieci anni di carcere per rapina a mano armata ed era stato fermato il 20 gennaio '98 a Parigi su richiesta della magistratura italiana, e rimesso in liberta' qualche giorno dopo dalla Corte d' Appello della capitale francese.
Oltre a D'Avanzo, tra i destinatari dell' ordinanza cautelare in carcere firmata dal gip Salvini ci sono anche alcuni sindacalisti della Cgil, gia' sospesi. Tra le prove raccolte dagli inquirenti, a quanto si e' saputo, ci sono anche esercitazioni di tipo paramilitare che gli indagati avrebbero compiuto andando a sparare con armi corte e lunghe in zone di campagna. Queste esercitazioni sono state anche filmate.

 

C'e' anche Bruno Ghirardi, ex appartenente ai Colp (Comunisti organizzati per la liberazione del proletariato), tra gli arrestati nell'operazione antiterrorismo che oggi ha portato in carcere una quindicina di persone nel Nord Italia su disposizione del gip di Milano Guido Salvini.
Ghirardi fino a oggi era libero, dopo aver scontato una ventina d'anni di prigione per una condanna subita nel 1984. I Colp erano un gruppo attivo in Italia e collegato in Francia con Actione Directe.


Oltre a Bruno Ghirardi, di 50 anni, e ad Alfredo Davanzo, di 49, questi sono gli arrestati nell'operazione antiterrorismo nata dall'inchiesta del pm di Milano Ilda Boccassini: Davide Bortolato, 36 anni, Amarilli Caprio, 26 anni, Massimiliano Gaeta, 31, Claudio Latino, 49, Alfredo Mazzamauro, 21, Valentino Rossin, 35, Davide Rotondi, 45, Federico Salotto, 22, Andrea Scantamburlo, 42, Vincenzo Sisi, 53, Alessandro Toschi, 24, Massimiliano Toschi, 26, e Salvatore Scivoli, 54 anni.
 

(ANSA)



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