News per Miccia corta

24 - 01 - 2007

Trovato un busto di Lenin in mezzo ai ghiacci dell'Antartide

 

 SYDNEY - Quattro esploratori britannici e canadesi hanno affrontato sette settimane di venti furiosi e temperature sotto zero per diventare i primi a raggiungere a piedi il punto piú remoto dell'Antartide. E vi hanno trovato ad accoglierli, con il suo sguardo severo, un busto di Vladimir Lenin, perfettamente conservato e senza alcun tratto ghiacciato, forse un ennesimo segno del riscaldamento globale. Trascinando slitte di 120 chili, avevano viaggiato a piedi o su sci trainati da aquiloni per piú di 1700 km, per raggiungere il 19 gennaio il Polo Sud dell'Inaccessibilitá , 870 km a nordest del Polo Sud Geografico, 3.725 metri di altitudine, che fu raggiunto la prima volta nel 1958 da esploratori sovietici con veicoli a motore. "Quando mancavano sei chilometri alla nostra meta - raccontano gli esploratori nel loro sito Internet - abbiamo notato un punto nero all'orizzonte.

 

Avvicinandoci ci è apparsa la silhouette del busto. Non avrebbe dovuto essere visibile perché dopo 48 anni doveva essere ricoperto da un alto strato di neve". "Il busto, realizzato in materiale plastico, non presenta alcun tratto ghiacciato - hanno precisato gli esploratori -. Anzi. Sembra che stato messo qui appena ieri". "E' stato surreale - hanno commentato -. Stanchi e stremati, dopo aver sciato per 25 ore senza sosta, siamo riusciti a stento a montare la tenda, con Lenin che ci guardava con sguardo inquisitore". La squadra, chiamata N2i e guidata dal canadese Paul Landry, comprende i britannici Rupert Longsdon, Rory Sweet e Henry Cookson. I tre britannici avevano vinto il Polar Challenge 2005, una gara competitiva di 563 km fino al Polo Nord, senza alcuna esperienza di spedizioni artiche. Hanno quindi ingaggiato Landry, un esploratore polare veterano che ha guidato numerose spedizioni artiche e antartiche, per guidarli fino all'ex base sovietica nel centro geografico del continente. I primi a raggiungerlo erano stati infatti i sovietici il 14 dicembre 1958, che vi installarono una base di ricerca meteorologica, che operó solo per qualche mese. L'ultima a visitare l'area, ma senza notare il busto di Lenin, era stata una squadra di sei francesi, che vi transitarono nel 1989-90 in una spedizione transantartica supportata da slitte trainate da cani. Il gruppo anglo-canadese ha impiegato 49 giorni per completare il viaggio, partendo dalla base scientifica russa Novolazarevskaya, sulla costa antartica a nord ovest del Polo dell'Inaccessibilitá . Durante la traversata, i quattro hanno fatto colazione con cereali e acqua, con gli altri pasti a base di formaggio, salame, noci, frutta secca e cioccolata. Da bere cioccolata calda, té e caffé, preparati su un fornelletto a gas. Ora raggiungeranno in aereo un'altra base russa, la Vostok, per poi proseguire a bordo di un rompighiaccio alla volta di Cittá  del Capo, dove sono attesi da familiari ed amici il 5 febbraio. 

(Ansa)

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