News per Miccia corta

21 - 01 - 2007

Un libro di Andrea Colombo sulla strage di Bologna

(Il Giornale, 21 gennaio 2007)

 

 

LUCA TELESE 

 

Da Roma

√°ňÜ bastato che si diffondesse la scheda bibliografica per le prenotazioni, a due mesi dall'uscita, perch√© il loro libro diventasse un caso. Se non altro perch√©, a scrivere insieme (e di) Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, ripercorrendo e setacciando le carte dei loro processi (e sostenendo la tesi della loro innocenza) questa volta √® un giornalista di inconfondibile pedigree comunista come Andrea Colombo: ex militante di Potere Operaio, ex editorialista de Il Manifesto, da un anno portavoce di Rifondazione comunista al Senato.
Il libro, che verr√°¬† stampato a grande tiratura dalla Cairo Editore, si intitola Una storia nera, e sar√°¬† accompagnato da un sottotitolo che dice gi√°¬† tutto sul taglio del saggio: Bologna: Francesca Mambro e Valerio Fioravanti raccontano la loro verit√°¬†. Colombo - che si √® convinto dell'innocenza dei due ex leader dei Nar e del loro coimputato Ciavardini durante il processo - si √® riletto novemilacinquecento pagine di sentenze, decine di migliaia di atti dei nove processi, √® giunto a conclusioni drastiche: ¬ę√°ňÜ un processo con un solo testimone, un cumulo di indizi labili o inesistenti, molte prove a discarico¬Ľ. Vado a trovarlo proprio nel giorno in cui sta chiudendo la bozza per l'editore. Nel giardino della casa di Monteverde (stesso quartiere dove nascono i Nar) la scrivania √® coperta di carte. il file √® aperto sul computer, l'ammonizione semiseria ma perentoria: ¬ęSe copi una riga ti strangolo!¬Ľ. Il contenuto per ora resta segreto editoriale. Ma sommerso di domande Colombo anticipa le tesi di un pamphlet, che far√°¬† sicuramente discutere.
Ci sono nuove scoperte?
¬ęDecine e decine di fatti noti e non - molti decisivi - emergono dalle carte e dalle testimonianze di Francesca e Valerio, da documenti che riporto¬Ľ.
La vostra tesi è che l'accusa non regga, malgrado la sentenza definitiva.
¬ęNon io, ma tutti i grandi giornalisti "democratici e di sinistra"¬Ě da Paolo Mieli a Rossana Rossanda sanno che il processo non tiene, che si basa solo su teoremi. Lo sanno anche moltissimi, a sinistra, fra militanti e societ√°¬† civile. Malgrado questo Bologna resta tab√ļ¬Ľ.
Perché?
"¬ĚPer un paradosso che riassumerei cos√≠: si pensa che una verit√°¬† storica condivisa, ma non provata, possa essere comunque sancita da un errore giudiziario¬Ľ.
Ovvero?
¬ęQuella di Bologna - 85 morti - √® la strage pi√ļ efferata della storia repubblicana. Per Piazza Fontana, per Brescia e per Ustica le sentenze non hanno indicato colpevoli. E cos√≠, per difendere una convinzione che io in parte condivido, quella che quelle stragi hanno una matrice fascista, ci si arrocca intorno al postulato che qui i colpevoli si sono trovati, e che, "per fortuna"¬Ě sono neri, a prescindere dal merito¬Ľ.
Dici: condivido che la matrice delle stragi sia fascista.
¬ęS√≠: che una parte di quella galassia fu manovrata da stragisti, servizi e P2 √® ampiamente documentato¬Ľ.
Peró...
¬ęSono anche convinto che la Mambro e Fioravanti, e Luigi Ciavardini come tanti altri militanti degli anni '80, siano innocenti: il loro neofascismo, come quello dei Nar, nasce in contrapposizione a quello inquinato dagli stragisti anni settanta. Provo a dimostrarlo, fatti alla mano¬Ľ.
Cosa furono i Nar?
¬ęSe devo essere molto sintetico direi: anarchici di destra. Solo che la lettura della loro esperienza sconfina nella psicopatia. Invece, piaccia o no, furono un gruppo politico, che agiva mosso da logiche assolutamente e esclusivamente politiche¬Ľ.
Su Bologna avete indagato le altre piste?
¬ęLa risposta a questa domanda, ad aprile, nel libro¬Ľ.
Quando Colombo era a PotOp...
(Ride) ¬ę... La Mambro e Fioravanti erano all'asilo¬Ľ.
Quando Colombo era a Il manifesto...
¬ęEra anche lui vittima del pregiudizio per cui i fascisti erano tutti ugualmente colpevoli e criminali¬Ľ.
E adesso?
¬ęCredo che pochi abbiano la piena consapevolezza di come le tesi dell'accusa, in quel processo, siano un puro delirio, senza riscontri¬Ľ.
Andrá  a presentarlo anche a Bologna questo libro?
¬ęE perch√© non dovrei? Sono convinto che ci sia la possibilit√°¬† di discutere civilmente, con quanti non si accontentano di verit√°¬† consolatorie¬Ľ.
Paura di essere etichettato come un fiancheggiatore della destra dopo una Storia nera?
¬ęNon direi. Le tesi innocentistiche, al processo di Bologna, sono nate tra osservatori di sinistra. Poi c'√® il tab√ļ di cui sopra¬Ľ.
Potresti essere contestato da militanti di Rifondazione?
¬ęSpero di no. Va chiusa una volta per tutte la guerra civile su ogni passaggio controverso della nostra memoria¬Ľ.
E il suo capogruppo, Giovanni Russo Spena, sa del libro?(Sospiro). ¬ęS√≠¬Ľ.
Potrebbe ripudiarla?
(Sorriso) ¬ęNon credo. √°ňÜ un uomo libero. Un garantista, anche lui vuole la verit√°¬† su quegli anni¬Ľ.
Esistono almeno tre piste minori, su Bologna....
¬ęUna pista nera con altri colpevoli, una pista libica, una pista internazionale...¬Ľ.
E voi quale sposate?
¬ęLa risposta a questa domanda ad aprile, nel libro¬Ľ.

 

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