News per Miccia corta

27 - 09 - 2006

Baraldini libera dopo l`indulto

 (La Repubblica, MERCOLED√°Ňí, 27 SETTEMBRE 2006, Pagina 31 ‚Äď Cronaca)

Baraldini libera per indulto, gelo Usa

 L'opposizione: accordi violati.

 Il Dipartimento di Stato: dobbiamo discuterne

 Era stata condannata a 43 anni per associazione sovversiva.

Dal 2001 era ai domiciliari, avrebbe dovuto scontare la pena fino al 2008

La prima telefonata a Vladimir Luxuria "Stasera andró a cena fuori come gli adulti"
MARINO BISSO

ROMA - Libera grazie all'indulto. Da ieri pomeriggio Silvia Baraldini, 59 anni, √® una donna libera. La sua scarcerazione arriva dopo quasi diciassette anni di prigione trascorsi, dall'82 al "ňú99, nei penitenziari di massima sicurezza degli Stati Uniti, condannata a 43 anni per aver fatto parte di un'organizzazione sovversiva filo comunista, vicina ai movimenti afroamericani, che si finanziava con rapine. E ora il Dipartimento della Giustizia Usa si ripromette di discutere il caso Baraldini con le autorit√°¬† italiane: ¬ęNon abbiamo ancora avuto modo di discuterne¬Ľ, si afferma in una nota.
Il provvedimento √® stato consegnato a Silvia Baraldini nella sua casa sulla Casilina, nella quale dal 2001 sta scontando la misura alternativa al carcere, concessa dopo l'estradizione, perch√© malata di tumore. ¬ęSono finalmente una donna libera, stasera potr√≥ andare fuori a cena come qualsiasi altra persona adulta...¬Ľ. Queste le prime parole di felicit√°¬† riferite dalla Baraldini al neoparlamentare di Rifondazione Vladimir Luxuria che con lei ha scritto anche uno spettacolo teatrale. Ma fino a ieri la Baraldini poteva lasciare casa per sole 2 ore al giorno. Decisiva √® stata la domanda di applicazione dell'indulto, presentata dall'avvocato Grazia Volo, che dal 2 agosto era all'esame della Corte di Appello di Roma. La Baraldini rientrava nei benefici della recente legge che prevede il condono della pena fino a 3 anni; il fine pena sarebbe scattato il 29 luglio 2008.
La storia di Silvia Baraldini inizia nell'82, quando venne arrestata dall'Fbi perch√© sospettata di far parte di un'associazione sovversiva che avrebbe organizzato una rapina a un furgone portavalori della Brink's a New York nella quale furono uccisi 2 poliziotti e una guardia privata. Per tali fatti venne poi assolta e condannata per un'altra rapina, nell'83. Il giudice newyorchese Buffy emise il verdetto di colpevolezza: 43 anni di carcere, tre per oltraggio alla corte. Condanna durissima, considerando che nessun fatto di sangue le venne addebitato. Inizi√≥ cos√≠ la via crucis per i penitenziari degli Usa: nell'87 venne trasferita nell'unit√°¬† sotterranea della prigione federale di Lexington, dove rimase 19 mesi. Finch√© non si ammal√≥. Era l'agosto dell'"ňú88 quando a Silvia Baraldini venne diagnosticato per la prima volta il tumore all'utero. E per lei ci fu il primo intervento, e poi anche il secondo. Ma subito dopo tornarono a spalancarsi le porte del carcere giudiziario di Manhattan e dopo quelle di un altro carcere, stavolta di massima sicurezza.
L'estradizione della Baraldini divenne un caso diplomatico, impegnando il ministero della Giustizia per oltre 10 anni. Nel "ňú99 l'accordo tra i due paesi: il rientro in Italia e la reclusione a Rebibbia nonostante la malattia. Per questo che nel settembre 2000 ottenne il consenso a lasciare il carcere per essere ricoverata al Gemelli. Subito dopo arriv√≥ anche una sentenza della Corte Costituzionale che precis√≥ come l'esecuzione della pena fosse da riferire al ¬ęregime giuridico vigente nello Stato di esecuzione¬Ľ. Sulla base di questo principio i giudici di sorveglianza concessero i domiciliari per motivi di salute. Ieri la libert√°¬† in base all'indulto. Ma anche la polemica politica: la Cdl accusa l'Unione di aver ¬ęviolato l'accordo con gli Usa¬Ľ. Esultano invece Rifondazione e il segretario dei comunisti italiani Diliberto, che da ministro della Giustizia riport√≥ Silvia in Italia.

 

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