News per Miccia corta

11 - 07 - 2006

NASCE UN BLOG SUGLI ANNI SETTANTA

IL RACCONTO E LA STORIA


Nasce un Blog sugli anni Settanta promosso dai siti ``Miccia corta`` e ``Societá  e conflitto``

Questo Blog (http://annisettanta.blogspot.com ) si propone di approssimare, per passaggi successivi e intrecci di varia natura, il racconto e la storia degli anni '70. Che non sono stati soltanto anni oscuri e di violenza, di trame autoritarie e stragi coperte o favorite da pezzi non secondari delle istituzioni e dei partiti di governo o, all'opposto, di velleitá  insurrezionaliste e armate da parte di pezzi consistenti dei movimenti dell'epoca, ma anche di scoperte, conquiste e trasformazioni fertili, sperimentazione di nuove relazioni e ricerca di nuove politiche, di cambiamenti radicali "dal basso".

Che sia necessaria una ripresa della discussione pubblica intorno agli anni '70 è opinione corrente che stenta, peró, a trovare sedimentazioni significative. Il progetto a cui questo blog è votato ha l`intenzione di concorrere alla copertura di questo vuoto, nella parzialitá  del campo di discussione che, di volta in volta, sará  in grado di prospettare.

Molti dei perduranti nodi irrisolti della societá  italiana affondano negli anni '70 il loro punto di incubazione. Basti pensare al perdurante e lacerante conflitto magistratura-politica e al disequilibrio tra poteri che data da allora, dalla "madre di tutte le emergenze", quella contro il terrorismo che ha visto una delega – spesso in bianco – assegnata alla magistratura e un imperante "sostanzialismo giuridico".
Riportare attenzione su di loro risponde a un molteplice ordine di esigenze:
1) analizzarne e prenderne in carico le effettive responsabilitá  storiche e politiche;
2) accomiatarsi da tutti i progetti, processi e tentativi ricorrenti, variamente caratterizzati dalla sfera politica a quella culturale, di manipolarne la storia e la memoria;
3) riscoprirne le tracce e i significati positivi che hanno sedimentato e che successivamente sono stati consegnati al silenzio della sfera pubblica;
4) individuarne i limiti e i cortocircuiti.
Beninteso, ben ancorando il punto di osservazione nel presente, dal quale si cerca di proiettare lo sguardo verso il passato, per meglio disporsi al futuro. Nessuna nostalgia e nessun "reducismo". Anzi, esattamente l'opposto. La sfida è il cambiamento e l'impegno nel presente. L`intendimento è quello di attivare percorsi di ripensamento che si collochino oltre la pura e semplice testimonianza, nel tentativo di instaurare un giusto equilibrio tra storia e memoria. Ció richiede, giá  in premessa, di scompaginare la memoria "possessiva" degli attori di quegli anni e dei loro eredi attuali. Anche per questo, il discorso è aperto a tutti i commenti e a tutte le critiche possibili.
Con un'attenzione particolare a chi quegli anni non li ha vissuti per ragioni anagrafiche e che spesso si rivela piú libero e obiettivo nella lettura e nel giudizio. E il cui contributo, dunque, è spesso prezioso.
Siamo definitivamente collocati oltre gli anni `70, e complessivamente il Novecento, ma di essi occorre riscoprire il senso perduto e il senso da perdere definitivamente. Per continuare il racconto e la storia. E per poter raccontare una storia piú coraggiosa e felice di quella di ieri, proprio dal punto/luogo in cui la guerra e la violenza pretendono, ancora piú di ieri, di governare il tempo.

Per scrivere e intervenire:

http://annisettanta.blogspot.com/
I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori