News per Miccia corta

16 - 05 - 2010

«Morta per il deficit della sanitá  in Campania»

 (il manifesto)

 

 

Francesca Pilla



NAPOLI
Rose per Matriarca Terracciano, i fiori che amava e che erano ovunque ieri ai funerali dell'infermiera morta dopo uno sciopero della fame unito a prelievi di sangue che aveva effettuato per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi dovuti al deficit della sanit√°¬† nella regione Campania. Un fascio l'ha portato anche su figlia Martina, 10 anni, che ha voluto salutare la madre in chiesa e ha depositato i fiori sulla bara per poi correre nelle braccia del padre, Michele Calabrese, un architetto senza fisso impiego. La chiesa di Santa Maria di tutti i Santi, nel pieno centro di Napoli, ieri era gremita da colleghi, amici e parenti sconvolti dalla fine della donna. Secondo i sanitari, primo fra tutti Maurizio Di Mauro, il direttore sanitario del San Paolo, l'ospedale dove lavorava Matriarca, non pu√≥ essere collegato alla protesta della donna, ma nella platea le convinzioni sono tutt'altre. ¬ę√°ňÜ morta da eroina, una vittima dell'incertezza lavorativa¬Ľ, ha detto un collega tra le lacrime, ¬ęera una rosa √® ha pagato per tutti¬Ľ, ha commentato disperata Assunta, la madre, mentre prendeva per mano la nipote. L'autopsia ha confermato che non ci sono collegamenti tra il prelievo di sangue quotidiano di 150 millilitri e l'arresto cardiocircolatorio avvenuto lo scorso luned√≠, dopo 3 giorni dalla sospensione della protesta, che poi l'ha portata alla morte.
Eppure Matriarca era provata, da un trasloco avvenuto 15 giorni prima, dal mutuo acceso per pagare la nuova casa, e dalle responsabilit√°¬† dovute al fatto che lei era l'unica con stipendio fisso a dover provvedere ai pagamenti. Aveva voluto con tutta l'anima quella nuova abitazione per allontanare le figlie, la seconda di 4 anni, dal quartiere di Secondigliano e da un esistenza di periferia. Un lungo applauso ha accompagnato l'uscita della bara dalla chiesa, mentre sul Web dove ancora circola il video della sua protesta estrema i commenti dei navigatori sono pieni di rabbia: ¬ęNon ci sono le istituzioni n√© i vertici della Asl. L'hanno gi√°¬† dimenticata, lasciata sola. Non hanno capito il suo gesto¬Ľ, si legge sulla bacheca del gruppo "Io ricordo la lotta di Matriarca Terracciano" che in appena 24 ore ha raccolto 5mila utenti.

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