News per Miccia corta

08 - 05 - 2010

Milano non vuole il raduno europeo dei neonazi

(il manifesto)

 



Luca Fazio


MILANO
L'idea forte della manifestazione prevista per il 22 maggio a Milano si puó riassumere cosí: «La spregiudicatezza delle banche e degli operatori finanziari è la prima causa della recessione e della gravissima crisi economica che ha messo in ginocchio la Grecia e sta facendo lo stesso anche in Italia». Bravi, ben detto. Stando cosí le cose, nemmeno sarebbe il caso di scomodare Voltaire per aprire la strada alle formazioni neonazi che tra quindici giorni dovrebbero sfilare dietro le bandiere di Forza Nuova: certe idee possono anche essere condivise a sinistra. Eppure, fortunatamente, da queste parti non si è ancora palesato nessuno disposto a battersi affinché possano essere espresse liberamente. Anche perché, dietro al discorso dello strapotere bancario, e nemmeno troppo sotto sotto, c'è sempre di mezzo la storia degli ebrei cattivi (davvero è il caso di aprire una pacata riflessione sul tema?); e poi perché qui a Milano, considerando che di destra poco presentabile sono giá  piene le istituzioni, nessuno ha voglia di assistere a una parata di neonazi in arrivo da mezza Europa (star annunciata, il leader delle teste rasate ungheresi, Laszlo Toroczkai, che dovrebbe tenere un comizio non si sa bene dove in compagnia del capo di Fn Roberto Fiore).
Probabilmente non ne vorrá  sapere nemmeno la questura. Sia per evitare le solite e doverose contrapposizioni di rito, col rischio di militarizzare mezza cittá , sia perché il 22 maggio è giornata di finale di Champion's League e la cittá  potrebbe essere giá  molto incasinata di suo. Nel frattempo, anche per contrastare l'insistito sdoganamento dei neofasciti da parte delle destre al governo di Provincia, Regione e Comune - c'è anche qualche libero pensatore di An, certo Fidanza, che nei giorni scorsi ha paragonato l'Anpi alle Brigate Rosse... - la Camera del Lavoro ha giá  promosso un appello per chiedere a prefetto e questore di vietare il corteo nazifascista. Richiesta che è stata sottoscritta da tutte le opposizioni, dal Pd a Rifondazione passando per la Fiom e l'Anpi (anche se l'associazione dei partigiani lo scorso 25 aprile non ha gradito che si fischiasse proprio contro l'insopportabile presenza dei neonazi sulla scena milanese).
Per preparare l'eventuale contromanifestazione il «movimento» si dá  appuntamento giovedí 13 alla Cascina Torchiera (info: poq.noblogs.org).

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