MILANO - ¬ęNon mi si venga a dire che io ho rubato e che Marco Tronchetti Provera, primo beneficiario diretto e indiretto del mio lavoro, √® una vittima, questo √® inaccettabile¬Ľ. Sono le parole di Emanuele Cipriani, l'ispettore fiorentino indagato nella vicenda per i dossier illeciti della Security Telecom, pronunciate ieri in aula come dichiarazioni spontanee durante l'udienza preliminare.
Cipriani √® convinto, oggi pi√ļ che mai, di aver sempre lavorato nell'interesse di Pirelli e Telecom, su mandato dei dirigenti delle due aziende o degli stessi vertici. Per lui, Marco Tronchetti Provera ¬ęsi contraddice¬Ľ, quando afferma che ¬ęGiuliano Tavaroli e la Security erano autoreferenziali¬Ľ. A sostegno delle sue parole butta l√≠ una pratica che dovrebbe essere ben conosciuta dal numero uno di Pirelli. ¬ęTronchetti esordisce affermando che nulla gli √® noto, eppure c'√® una pratica che gli dovrebbe ricordare qualcosa, mi riferisco all'"Op. JHO" fatturata per alcune decine di migliaia di euro, con durata di alcuni mesi, totalmente mirata ad appurare i movimenti e le frequentazioni del figlio Giovanni¬Ľ. Cipriani sostiene tra gli altri di aver agito per i vertici delle divisioni Personale, Legale, Acquisti e Commerciale di Telecom e Pirelli, mentre Tavaroli ripeteva sempre di lavorare per obiettivi, nell'interesse o dell'azienda o del "Dottore" (ovvero Tronchetti).
Lo stesso comitato di gestione della sicurezza agiva con l'avallo dei vertici. ¬ęA chi interessava una investigazione ‚Äď si chiede Cipriani ‚Äď su Bernab√®, Ruggiero, Squatriti, sugli arbitri di calcio o sui giocatori dell'Inter?¬Ľ. Secca la replica di Tronchetti Provera: ¬ęCipriani si contraddice, √® la stessa persona che aveva detto che non mi conosceva, poi poche settimane fa ha detto che mi conosceva. Ed √® la stessa persona che ha chiesto di transare per 4 milioni di euro. Le societ√°¬† hanno rifiutato e ora si dichiara innocente¬Ľ.
Cipriani torna poi sulla vicenda dell'hackeraggio informatico contro la Rcs, il suo amministratore delegato di allora, Vittorio Colao, e il vicedirettore Massimo Mucchetti. ¬ęCome i dirigenti della Comunicazione avvertivano della preparazione di articoli o servizi poco graditi, cosi facevano i dirigenti¬Ľ che lavoravano con Cipriani. Proprio nell'udienza del 29 marzo, l'ultima in cui √® stato ascoltato Tronchetti Provera, si √® ricostruito come le informazioni potevano arrivare ai vertici del gruppo. Secondo le parole di Tronchetti, fu per esempio il presidente di Rcs Quotidiani Piergaetano Marchetti a informarlo che alla Rcs circolava una voce su un'attivit√°¬† di hackeraggio di Telecom contro l'azienda editoriale. La notizia sarebbe arrivata a Tronchetti intorno a met√°¬† dicembre, una data che coinciderebbe, secondo la difesa di Mucchetti, con la distruzione del computer dal quale partivano gli attacchi. Una volta avvisato, Tronchetti avrebbe sollecitato l'intervento di Tavaroli, che a sua volta avrebbe attivato Fabio Ghioni, capo della sicurezza informatica, nonch√© autore dell'intrusione alla Rcs.
In realt√°¬† l'amministratore delegato della Rcs, Vittorio Colao, gi√°¬† sospettava che l'attacco informatico, avvenuto il 5 novembre, fosse partito da Telecom, un dubbio confermato dalla successiva e sospetta visita di Ghioni, che offriva a Rcs i servizi di sicurezza informatica di Telecom. Sul punto Tronchetti si √® difeso e ha attaccato la gestione di Colao, che secondo il presidente della Pirelli avrebbe dovuto avvertire non solo la polizia postale, ma anche Telecom: ¬ęLa considero questa una scorrettezza e un errore, perch√© se mi fosse stato dato l'allarme avrei proceduto in modo totalmente diverso, cos√≠ come ho fatto quando ho avuto evidenza della mancanza delle pezze giustificative alle fatture del signor Cipriani¬Ľ. E ancora: ¬ęFu un grave errore da parte di Rcs. Se Kpmg avesse seguito tutta la procedura, per arrivare al signor Ghioni non ci sarebbero voluti due anni¬Ľ.

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori

News per Miccia corta

10 - 04 - 2010

``Tronchetti non è vittima, benefició dei dossier``

(la Repubblica)

 

L'investigatore fiorentino ieri in udienza. Replica dell'imprenditore: "Si contraddice"

 

 

WALTER GALBIATI