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News per Miccia corta

01 - 03 - 2010

Francia, catturato il capo militare dell'Eta

(la Repubblica)

 

 
 
 
 

 
GIAMPIERO MARTINOTTI



PARIGI - Si chiama Ibon Gogeaskoetxea Arronategui, e dietro questo nome impronunciabile si nasconde il piú alto responsabile dell'Eta, l'uomo che nel 1997 aveva tentato di uccidere re Juan Carlos. Gogeaskoetxea è stato arrestato ieri mattina insieme ad altri due membri dell'organizzazione indipendentista basca a Cahan, un paesino dell'Orne, nella Bassa Normandia. Un colpo durissimo per il gruppo terrorista, assicura il ministro degli Interni spagnolo, Alfredo Rubalcapa, che corona i 32 arresti compiuti in appena due mesi, dovuti alla raddoppiata vigilanza delle forze dell'ordine iberiche, che sospettano l'Eta di voler compiere un attentato spettacolare durante la presidenza spagnola dell'Ue.
In meno di diciotto mesi, la polizia francese è riuscita ad arrestare i quattro successivi capi dell'organizzazione terrorista. Insieme a Gogeaskoetxea, 54 anni, sono stati fermati due dirigenti clandestini, che secondo gli inquirenti erano venuti dalla Spagna per ricevere istruzioni in vista di azioni militari.
Due personaggi pericolosi: Bernat Aginagalde, 26 anni, è sospettato di aver ucciso il socialista basco Isaias Carrasco e l'imprenditore Uria Mendizabal; Gregorio Jimenez, 55 anni, è accusato di aver voluto uccidere nel 2001 il premier José Maria Aznar colpendo con un missile il suo aereo. Nella casa abitata dal capo dell'Eta i poliziotti hanno ritrovato tre pistole, una modesta quantitá  di esplosivi, documenti falsi, 6 mila euro in contanti e materiale informatico. I tre sono stati traditi da un'auto rubata in gennaio che circolava con una targa falsificata e segnalata proprio davanti alla casa di Gogeaskoetxea.
L'antiterrorismo spagnolo non ha dubbi: Gogeaskoetxea guidava l'apparato militare dell'Eta con l'aiuto del fratello minore, Eneko. Secondo Rubalcapa, l'uomo era «il massimo responsabile» dell'organizzazione, visto che al suo interno i militari hanno ormai preso il sopravvento sui politici. Il suo successore sará  scelto nel gruppo di dirigenti sopravvissuti agli arresti degli ultimi anni: fra di loro si trova anche una donna, Iratxe Sorzabal, madre di un bambino.
Considerato come un gruppo terroristico dall'Unione europea, l'Eta è stato giá  colpito all'inizio di febbraio in Portogallo con un'importante operazione che ha permesso il sequestro di 800 chili di esplosivo ed altri prodotti necessari per la costruzione di ordigni. Secondo la polizia spagnola, le autoritá  portoghesi avevano «evitato l'installazione di una base logistica dell'Eta». Ma tutte queste operazioni, ha detto ieri Rubalcapa, «non ci mettono al riparo da un attentato».
Gogeaskopetxea aveva fatto parte del commando che nel 1997 tentó di uccidere Juan Carlos di Borbone durante l'inaugurazione del Guggenheim a Bilbao. I terroristi avevano imbottito tre fioriere con granate anti-carro e mine anti-uomo che avrebbero dovuto esplodere al momento del passaggio del re. Furono intercettati e un poliziotto perse la vita durante uno scontro a fuoco, ucciso probabilmente dal fratello minore di Gogeaskopetxea.