News per Miccia corta

19 - 02 - 2010

Un film sulla strage razzista del 1971

(il manifesto)

 


Dopo Guantanamo Bay, negli Usa si torna a riflettere sull'eccidio razzista di Attica e il celebre doc del 1974 (rieditato nel 2007) sta per diventare un film da grande pubblico. Ex assistente di Emile De Antonio in Painters Painting, Cinda Firestone, militante radicale del Connecticut, cresciuta politicamente nel movimento alla Columbia University, realizzó a 23 anni, uno dei piú importanti documentari della storia, Attica. Un immenso lavoro di indagine e controinformazione sulla sanguinosa repressione armata eseguita, per ordine del governatore dello stato di New York, Nelson A. Rockefeller, nel penitenziario omonimo. Il 9 settembre 1971, pochi giorni l'assassinio a San Quintino di George Jackson, leader del Black Panther Party, e dopo mesi di proteste civili contro la violenza razzista dei 383 secondini (tutti wasp) armati di quelli che soprannominavano (con finezza da La Padania o da Feltri) i loro «nigger sticks». Condizioni disumane di detenzione, abusi di potere e torture, scatenarono mille dei 2225 carcerati (54% neri, 9% portoricani) che presero in ostaggio 33 guardie di custodia. 28 richieste dei rivoltosi furono accettate dalle autoritá  nei 4 giorni di trattative, ma non il rilascio degli ostaggio né l'amnistia dei rivoltosi. La repressione fu spietata: 39 morti (di cui 10 secondini) subito, durante l'assalto, e altri 4 poco dopo. Attica, con la regia di Doug Liman (The Bourne Identity) scritto da Geoffrey Fletcher (candidato all'oscar per Precious) diventerá  presto un film a soggetto, che si avvarrá  dell'esperienza diretta e personale di Liman, perché il padre fece parte della commissione speciale dello Stato di New York deputata a indagare sui fatti e a redigere il rapporto che evidenzió le colpe del governatore Nelson Rockefeller e delle autoritá  carcerarie. Liman e Fletcher hanno recentemente visitato la prigione per vedere i luoghi degli scontri e raccogliere testimonianze. La rivolta di Attica , giá  tv-movie, è celebrata in molti brani musicali e ricordata in Quel pomeriggio di un giorno da cani col celebre grido di Al Pacino «Attica!Attica!».

 

 

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