News per Miccia corta

14 - 02 - 2010

Far fuori Garzón

(il manifesto)

 

 


Oscar Guisoni


MADRID
La causa contro il giudice Baltazar Garz√≥n (nella foto), aperta l'anno scorso dopo che gruppi dell'ultradestra presentarono una denuncia accusandolo di ¬ęprevaricazione¬Ľ per aver cercato di portare a giudizio i crimini del franchismo durante la guerra civile e la dittatura, √® entrata nella fase decisiva.
Dopo che giovedí 4 febbraio il giudice istruttore del caso, Luciano Varela, membro del Tribunale supremo, ha emesso un'ordinanza dai contenuti esplicitamente condannatori contro il magistrato dell'Audiencia Nacional - la branca giudiziaria spagnola che si occupa di terrorismo -, ora saranno i componenti di questo Tribunale a dover decidere se appoggiano l'ordinanza, aprendo cosí le porte al processo e alla conseguente sospensione in via preventiva di Garzón per tutta la sua durata.
La composizione del Tribunale supremo, in gran maggioranza di stampo conservatore, fa supporre che i giorni di Garzón nell'Audiencia Nacional siano contati. Partiti politici, organismi civili, magistrati e intellettuali spagnoli e stranieri, Amnesty International hanno giá  espresso il loro sdegno. Anche il Procuratore generale Cá¡ndido Conde Pumpido si è detto contrario.
L'ordinanza del giudice Varela, paradossalmente uno dei fondatori della corrente di sinistra della magistratura (JpD, Jueces para la Democracia) che l'ha sconfessato, appare prima di tutto una difesa a spada tratta della Ley de Amnist√°¬≠a adottata nel '77 dopo la morte del caudillo Francisco Franco nel novembre 1975. La legge, di cui secondo Varela Garz√≥n mostra una ¬ęignoranza imperdonabile¬Ľ, era l'architrave della fin troppo famosa ¬ęTransizione spagnola¬Ľ e calava una coltre di impunit√°¬† sui crimini commessi nella quasi 40 di dittatura franchista sancendo l'impossibilit√°¬† di investigare le atrocit√°¬† commesse dal bando nazionale durante la guerra civile del '36-'39 e nei successivi 36 anni.
Secondo l'ordinanza di Varela, Garzón nell'ottobre 2008 si è dichiarato competente a investigare i crimini del franchismo come se questa legge non fosse ancora in vigore e dando un'interpretazione erronea della Ley de la Memoria Histórica approvata dalle Cortes il 31 ottobre 2007, durante il primo governo del socialista José Luis Rodrá­guez Zapatero. Legge che prevede sí riparazioni per gli anti-franchisti e spiana la strada all'apertura delle fosse dove furono sepolte le vittime delle rappresaglie e della vendetta di Franco, ma - sostiene Varela - pone limiti molto precisi per impedire proprio che la giustizia faccia ció che ha fatto Garzón: investigare sulle responsabilitá  del franchismo in quanto tale.
Baltasar Garz√≥n √® alla testa della Audiencia Nacional da 22 anni, pi√ļ che sufficienti per farsi molti e poderosi nemici. In questo tempo si √® trovato a dover affrontare pi√ļ di un intralcio giudiziario al suo lavoro, ma tutte le accuse contro di lui sono cadute. Fino a quando si √® azzardato a toccare il tab√ļ pi√ļ intoccabile della democrazia spagnola: i crimini del franchismo.
Alle ostilit√°¬† provocate dall'apertura del capitolo Franco e del suo entourage - ancora presente e attivo - nel mondo conservatore spagnolo, si sono aggiunte ora, nell'ultimo anno, le ostilit√°¬† per avere istruito una parte del cosiddetto ¬ęCaso G√ľrtel¬Ľ, il pi√ļ grande scandalo di corruzione in cui √® rimasto impigliato il Partido Popular.
I magistrati della sezione penale del Tribunale supremo chiamati a decidere sull'ordinanza di Varela hanno una connotazione marcatamente conservatrice e, come ricorda la Asociaci√≥n para la Recuperaci√≥n de la Memoria Histor√°¬≠ca, ¬ępi√ļ della met√°¬† di loro giur√≥ a suo tempo i Principi del Movimiento¬Ľ (l'organizzazione fascista che appoggiava la dittatura) ¬ęe fedelt√°¬† a Franco¬Ľ. Uno dei giudici che siede nella sezione penale a cui spetter√°¬† di pronunciarsi sull'ordinanza di Varela, √® Adolfo Prego, un uomo che non ha provato alcuna remora a firmare un manifesto contro la Legge della memoria storica e appartiene alla ¬ęFondazione per la difesa della nazione spagnola¬Ľ, un nome che gi√°¬† dice tutto.
Questa tuttavia non √® la sola causa che deve fronteggiare Garz√≥n. Ce n'√® un'altra che √® stata ammessa e che riguarda gli onorari ricevuti dalla New York University per avervi tenuto dei seminari patrocinati dalla banca Santander. Pi√ļ tardi Garz√≥n apr√≠ un fascicolo che riguardava Emilio Bot√°¬≠n, il potentissimo presidente della banca, che per√≥ fin√≠ archiviato. Nella vicenda sui compensi ricevuti, secondo l'accusa Garz√≥n ha agito ¬ędolosamente¬Ľ. Anche se appare molto improbabile che proceda, vista l'aria da caccia alle streghe contro il giudice spagnolo che √® diventato una stella internazionale - e come tale ha suscitato molte invidie -, pu√≥ succedere di tutto.
Nei prossimi giorni la sezione penale del Tribunale supremo dovr√°¬† annunciare se dichiara ammissibile il ricorso presentato da Garz√≥n contro l'ordinanza di Varela, cosa che appare probabile. Ma ancor pi√ļ probabile appare che dichiari ammissibile l'ordinanza accusatoria. Con questo Varela avr√°¬† conseguito il primo punto per aprire la strada al processo contro Garz√≥n. Dopo di che sar√°¬† il Consejo General del Poder Judicial, il corrispettivo del Consiglio superiore della magistratura in Italia, a dover decidere se il giudice sar√°¬† sospeso in via provvisoria per la durata del processo. Ci√≥ che si d√°¬† per scontato.
Stando cos√≠ le cose, al momento √® molto probabile che la Spagna consenta di ¬ęfar fuori¬Ľ il magistrato che pi√ļ di ogni altro ha contribuito al prestigio della giustizia spagnola con le sue cause contro dittatori e responsabili di crimini contro i diritti umani nel mondo.

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CHI √°ňÜ
E' nato nel '55 a Villa de Torres, Andalusia. Laureato in Diritto all'universitá  di Siviglia, da 22 anni è alla Audiencia nacional. Da sempre è al centro di casi scottanti che gli hanno procurato amori-odi viscerali.
CONTRO FELIPE
Nel '93 accettó l'invito del premier socialista Felipe Gonzá¡lez e fu eletto deputato per il Psoe con l'obiettivo di ripulire l'immagine di Felipe e del partito deteriorata dalle accuse di corruzione. Ma si accorse che era tempo perso e tornó a fare il giudice (o, dicono i maligni, lasció perché non fu nominato ministro della giustizia). Da allora divenne spietato inquisitore delle malefatte dell'ultimo governo Gonzá¡lez (corruzione, la guerra sporca dei Gal contro l'Eta basca).
ANTI-BASCO
Non d√°¬† tregua anche alla sinistra ¬ęabertzale¬Ľ (radicale) basca, che considera il braccio politico dell'Eta.
IL CASO PINOCHET
Ma divenne mondialmente famoso nel 1988 quando fece arrestare a Londra l'ex dittatore cileno Pinochet. Fece arrestare e condannare anche altri killer della dittatura argentina, come il marinaio Adolfo Scilingo.
BERLUSCONI
Voleva portare sotto processo anche l'ex-segretario di stato Usa Kissinger (Plan Condor) ma non ci è riuscito. Idem con Berlusconi (evasione fiscale, falso in bilancio relativi alla spagnola Tele5). Ha spiccato ordine di cattura contro Bin Laden e lavorava per portare alla sbarra i responsabili Usa di Guantanamo.
TAB√°‚ĄĘ FRANCHISTA
Nel 2008 ha rotto il tab√ļ dell'impunit√°¬† del franchismo.

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