News per Miccia corta

17 - 01 - 2010

Mannino: «Falcone temeva alleanze mafia-servizi segreti stranieri»

(Corriere.it)

 

L'ex ministro democristiano assolto dall'accusa di mafia dopo 17 anni

Calogero Mannino  (LaPresse)
Calogero Mannino (LaPresse)
PALERMO - ┬źIncontrai Giovanni Falcone a fine settembre '91. Mi disse che era preoccupato per le possibili convergenze tra Cosa nostra e servizi segreti non italiani, che avrebbero provocato uno scossone, un terremoto nel Paese┬╗. L'ha rivelato l'ex ministro democristiano Calogero Mannino, intervistato da Maria Latella su Sky Tg 24.

IL COLLOQUIO - Mannino, assolto il 14 maggio in Cassazione dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, dopo un processo durato 17 anni, ha aggiunto che quella con Falcone fu ┬źuna conversazione privata, che si ripet├Ę alla presenza di Peppino Gargani┬╗. ┬źDel contenuto di quel colloquio - ha aggiunto - parlai allora con il presidente della Repubblica Francesco Cossiga, con il presidente del Consiglio Giulio Andreotti e con il capo della Polizia Vincenzo Parisi. Fui ascoltato, ma nessuno era in grado di valutare quell'intuizione di Falcone┬╗. L'ex ministro, ora deputato nazionale dell'Udc, ha anche aggiunto che il magistrato ucciso a Capaci lo aveva sollecitato ad accettare l'incarico di commissario della Dc in Sicilia: ┬źMi disse - ha detto - che era importante che i partiti politici non si dividessero e facessero contro la mafia quello che avevano fatto contro il terrorismo┬╗

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