News per Miccia corta

21 - 12 - 2009

Ritrovata la scritta di Auschwitz, arrestate cinque persone

(la Repubblica, 21 dicembre 2009)

ANDREA TARQUINI


 

Ritrovata la scritta di Auschwitz arrestate cinque persone
CRACOVIA/OSWIECIM - Ancora una volta i polacchi ce l'hanno fatta, hanno mostrato al mondo di sapercela mettere tutta per affrontare le sfide del momento e della Storia. La targa di Auschwitz, quella con la sinistra scritta 'Arbeit macht frei' (il lavoro rende liberi), rubata nella notte tra giovedí e venerdí, è stata ritrovata e sará  restituita al museo-memoriale dell'ex Lager nazista, la piú grande e atroce fabbrica della morte dell'Olocausto, il piú grande cimitero del mondo. Con un Blitz notturno, la polizia polacca, agenti speciali della Guardia di frontiera, del servizio segreto e dei reparti scelti del ministero della Difesa hanno preso d'assalto un'abitazione privata nel nord del paese. Lá  hanno ritrovato la targa, tagliata in tre parti per renderla trasportabile. Lá , hanno detto i portavoce della polizia, hanno sorpreso e arrestato i cinque presunti ladri-profanatori, cinque uomini tra i 20 e i 39 anni. Nelle prossime ore le autoritá  forniranno nuovi dettagli.
       
L'impegno senza riserve e l'efficienza del piú importante tra i paesi membri piú recenti dell'Unione europea e della Nato hanno dunque risolto il caso criminale piú clamoroso di questi giorni, cioè appunto il furto del massimo simbolo e oggetto della Memoria della Shoa, il genocidio del popolo ebraico che il regime nazista pianificó a tavolino alla conferenza di Wannsee e attuó con spaventosa precisione industriale. Auschwitz, costruito dagli occupanti nazisti nella Polonia occupata e destinata anche lei all'annientamento etnico, fu costruito a circa 70 km da Cracovia, la piú bella cittá  polacca, e prima capitale. Per sfregio al paese che fu aggredito con l'attacco che dette inizio alla seconda guerra mondiale. E perché geograficamente Auschwitz era come il centro di una ragnatela, cuore di una rete di linee ferroviarie con cui vi arrivavano i treni della morte, e vicino alle industrie e miniere dove i deportati lavorarono trattati come bestie prima di finire torturati, vittime di criminali esperimenti "medico-scientifici", poi assassinati con il gas letale Zyklone-B e inceneriti nei forni crematori. Oltre un milione e centomila persone furono assassinate ad Auschwitz e Birkenau, i due campi di sterminio uniti, dai nazisti. In massima parte ebrei, poi resistenti polacchi, rom, prigionieri di guerra sovietici.
Probabilmente, fanno capire i portavoce della polizia, non è casuale che i ladri abbiano portato la targa dall'ex Lager (che si trova nel sud polacco) al nord. Forse speravano di raggiungere un porto o un confine e trafugarla all'estero. Tra poche ore forse sapremo di piú sui moventi del crimine e sui mandanti. La polizia polacca, in contatto con l'Interpol e con i servizi segreti tedesco, britannico e israeliano, ha attuato la sua caccia all'uomo lavorando su due piste: neonazisti oppure collezionisti folli e ricchissimi.
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