News per Miccia corta

03 - 12 - 2009

"Attentato imminente"ÂĚ. Se piazza Fontana si poteva evitare

(Linkontro.info)

 



Tra una decina di giorni saranno trascorsi quarant'anni. Quattro decenni, da quella bomba esplosa alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano che provoc√≥ la morte di diciassette persone e delle cui responsabilit√°¬† ancora quasi niente sappiamo. Verr√°¬†  presentato a Roma il prossimo venerd√≠ 4 dicembre alle ore 18.00 presso la libreria Rinascita Ostiense, in via Prospero Alpino 48, il libro di Antonella Beccaria e Simona Mammano - quest'ultima assistente capo della Polizia di Stato - dal titolo "Attentato imminente. Piazza Fontana, una strage che si poteva evitare"¬Ě (Stampa Alternativa, 216 pp., 14,00 euro), che ricostruisce una storia ben poco nota che con la strage milanese variamente si intreccia.

Il volume ha una prefazione del giornalista Daniele Biacchessi e una postfazione di Antonio Juliano, figlio di Pasquale.

Nella primavera del 1969, pochi mesi prima di quel 12 dicembre, l'ennesima azione terroristica all'Universitá  di Padova diede il via a una nuova indagine. A coordinarla fu chiamato il commissario di polizia Pasquale Juliano, dirigente della squadra mobile, che arrivó a individuare una cellula neofascista veneta che trafficava in armi ed esplosivi. Coinvolti nella vicenda - che si tinge di episodi drammatici ed inquietanti, come la morte di un testimone chiave, precipitato nella tromba delle scale - sono Franco Freda e Giovanni Ventura. I neofascisti riescono ad arrivare all'insabbiamento dell'inchiesta.

Il commissario non solo se la vede togliere di mano, ma si ritrova sotto processo accusato di aver costruito false prove contro gli indagati. Dieci anni dopo, nel 1979, Juliano viene assolto da ogni imputazione. Purtroppo, rispetto alla storia dell'Italia, sará  troppo tardi.

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori