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News per Miccia corta

18 - 11 - 2009

Tensioni, sgomberi, arresti: terreno fertile per le frange piú estreme. Gli studenti: ``Il clima è cambiato, anche da parte della polizia si respira violenza``

(la Repubblica)

 

 
 
 
 
La preoccupazione degli investigatori "Da tempo siamo vicinissimi a un salto di qualitá "

PIERO COLAPRICO


MILANO - Arresti e fermi di studenti, manifestazioni e sgomberi di centri sociali. Poi un volantino di quattro pagine, firmato Nat, con un passaggio molto curioso per gli esperti: ¬ęNon vogliamo costituire nessun partito armato¬Ľ, dicono, ma l'idea √® puntare alla ¬ępropaganda armata¬Ľ. Milano, e parte del Nord, stanno dunque tornando al centro della scena per Digos e carabinieri. E, se si parla con gli studenti o con i giovani dei centri sociali, si sente ripetere spesso una frase: ¬ęIl clima √® cambiato¬Ľ.
E come? Universit√°¬† Statale, ottobre. Alcuni giovani dei collettivi vanno a fare le fotocopie di un volantino alla libreria Cusl, di Comunione e Liberazione. Al momento di pagare, non pagano. Vogliono "l'agibilit√°¬†" della fotocopiatrice. Volano spintoni e paroloni. I ragazzi che hanno avuto la peggio, quelli della libreria, sottoscrivono una denuncia. Venerd√≠ scorso ben novanta uomini, tra carabinieri e polizia, entrano con fragore in una casa occupata. Catturano come se fosse un boss l'unico dei cinque identificati e accusati di rapina (le fotocopie non pagate con la violenza) che rester√°¬† in carcere, e cio√® Valerio Ferrandi, 24 anni. √°ňÜ figlio di Mario, ex Prima Linea. Ma quando √® nato, suo padre aveva mollato il terrorismo, aveva gi√°¬† collaborato prendendosi le sue colpe, faceva l'operatore nella comunit√°¬† Exodus di don Mazzi.
Ed √® un Mario Ferrandi con la barba brizzolata che ieri mattina √® andato da solo alla libreria ciellina della Statale. Sono stati giorni di cortei, in una Milano grigia e nervosa, ma lui ha comprato due pacchi di carta per le fotocopie. Poco dopo l'ora di pranzo, oltrepassa i muri della Statale tappezzati di scritte di insulti contro Cl e bussa alla porta della Cusl, chiusa dopo un'ennesima contestazione. Gli apre un giovane, imbarazzato: ¬ęVorrei - gli dice Ferrandi senior - un po' di distensione. Lo dico come pap√°¬† di Valerio e come uno che ha vissuto un periodo difficile¬Ľ. Il giovane accetta, spiega che la libreria non c'entra con l'arresto, anzi se fosse possibile dire ¬ęagli amici di suoi figlio di smetterla...¬Ľ.
Ferrandi ¬ęil clima¬Ľ lo conosce: ¬ęPurtroppo - racconta - pi√ļ leggo e sento, pi√ļ capisco che io e mio figlio rischiamo di diventare il perfetto prodotto dell'industria della paranoia¬Ľ. Paranoia: √® una parola da non sottovalutare. Tra gli investigatori che per mestiere si occupano di ex terroristi, di antagonisti, di centri sociali e di nuovi allarmi, √® condivisa una visione meno drastica (rispetto al centrodestra). Si condensa in questa frase: ¬ęSono una decina d'anni che siamo a un passettino dal cosiddetto salto di qualit√°¬† di qualcuno, ma questo salto non √® ancora accaduto¬Ľ.
Accadrá ? Qualcuno che riprenderá  le armi esiste davvero? I Nat e le loro cinque basi al nord sono concreti o sono solo incubi impastati di violenza verbale? Un'indagine riservatissima, svolta dai carabinieri, spiega che esisteva un centro sociale dove, accanto alle riunioni comuni e aperte, ce n'erano alcune segrete. C'era, sostenevano i detective, qualcuno che aveva una sorta di doppia vita. Non erano emersi reati, la procura milanese aveva archiviato.
Nel corso degli anni, le squadre antiterrorismo hanno studiato il fallimento di un ¬ępartito operaista¬Ľ. Hanno seguito i vari tentativi degli antagonisti di legarsi alle azioni di quegli operai che hanno scavalcato il sindacato nelle proteste. E hanno anche ¬ęcensito¬Ľ, per cos√≠ dire, alcune manifestazioni dove ¬ęse arrivano in cinquecento sono - parole di sbirro - felici come Pasque, non mobilitano pi√ļ nessuno¬Ľ.
Se questo √® il quadro reale, allora Ferrandi padre non ha torto quando teme che ¬ęa spese anche mie e di mio figlio forse c'√® chi immagina di vedere la saldatura di terrorismi vecchi e nuovi, di coinvolgere le lotte studentesche e persino gli islamici. Ma non √® cos√≠, anzi - dice l'ex terrorista, responsabile dell'omicidio dell'agente Antonino Custra in via De Amicis, nel '77 - mi spiace vedere questi ragazzi divisi in base a vecchi schieramenti, quando sono tutti insieme vittime di un debito pubblico che gli sta togliendo i servizi essenziali¬Ľ.
Come sta accedendo per una scuola civica e serale, altro caso emblematico del ¬ęclima cambiato¬Ľ. Si chiama Gandhi, √® amatissima da generazioni di persone che, spesso di umili origini, l√°¬† hanno avuto la possibilit√°¬† di studiare. Il sindaco Letizia Moratti se ne vuole disfare, il Tar ha sospeso il provvedimento, gli studenti rivendicano il diritto allo studio e - ancora una volta - i centri sociali, questo bau-bau metropolitano, sono intervenuti. Un gruppo ha occupato l'edificio. Finch√©, come dice Roberta, 18 anni, ¬ęsabato mattina sono entrati i poliziotti, ci hanno preso per i piedi e buttato fuori. Noi con loro ci parlavamo, poi √® cambiato tutto¬Ľ. Un cambiamento sembra iniziato, dunque, a svantaggio degli studenti: e chiss√°¬† che cosa porter√°¬†, non solo a Milano.