News per Miccia corta

17 - 11 - 2009

CINEMA: SCAMARCIO, SU ``PRIMA LINEA`` COMMISSIONE SMENTISCE BONDI

(AGI) - Roma, 16 nov. - "Il ministro Bondi forse si sarebbe potuto risparmiare la sua uscita su 'La Prima Linea', e' stato smentito dalla stessa Commissione da lui istituita". Riccardo Scamarcio, ospite del quotidiano gratuito romano 'Metro' come direttore per un giorno, commenta cosi' la decisione della Commissione per la cinematografia di ribadire la qualifica di 'film interesse culturale' per la pellicola di Renato De Maria in uscita nelle sale venerdi' distribuito dalla Lucky Red.
  Scamarcio nel film interpreta il terrorista di Prima Linea Sergio Segio. "Negli ultimi giorni il giudizio della critica e' stato unanime nel verificare come il film non sia un'esaltazione, un'agiografia delle imprese di quella banda di terroristi. E oggi anche la Commissione lo conferma - dice l'attore -. Peccato che la produzione abbia intanto deciso di rinunciare al finanziamento dello Stato per smarcarsi dalle polemiche che il ministro ha innescato la settimana scorsa.
  Speriamo che il botteghino ci restituisca quello che noi stessi abbiamo deciso di toglierci da soli. Questo e' e vuole restare un film, non una tesi politica". Scamarcio sottolinea poi che "questo e' un film, non un decumentario" e spiega che "le scelte della sceneggiatura che hanno deluso i critici sono, appunto, delle scelte. Non potevamo raccontare tutto di quella vicenda, abbiamo sottolineato alcuni momenti di quella triste e drammatica storia". Infine l'attore pugliese replica ai critici che hanno detto che Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, che interpreta Susanna Ronconi, la compagna di Segio, sono troppo 'glamour' per un film sul terrorismo: "Chiedo al pubblico di vederlo e poi di giudicare", la sua risposta. La Mezzogiorno, dal canto suo, aveva gia' dichiarato nella conferenza stampa di alcuni giorni fa: "Ma avete mai visto com'erano Sergio Segio e Susanna Ronconi a vent'anni? Chi l'ha detto che i terroristi debbano essere per forza brutti?".

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(AGI) - Roma, 16 nov. - "La prima linea" di Renato De Maria, in 150 sale da venerdi' prossimo, sulla storia di Sergio Segio e Susanna Ronconi interpretati da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, e' stato riconosciuto all'unanimita' "film di interesse culturale nazionale". La Commissione ritiene che il film corrisponda alla sceneggiatura approvata si legge sul sito del Ministero. Nel merito ritiene, altresi', che sia le scelte di regia che l'interpretazione dei due protagonisti, confermino "una linea di sostanziale distacco e di estrema prudenza nell'affrontare il tema doloroso della lotta armata". Un film, aggiunge la Commissione, "che non lascia alcun dubbio sul giudizio che di fatto esprime e una rappresentazione senza eroi, ne' positivi ne' negativi, dove lo sguardo vuoto dei protagonisti esprime, con lucida freddezza, la solitudine dell'autoemarginazione. E' evidente, quindi, che dal film non emerga alcuna apologia e alcuna giustificazione della violenza terroristica. Pertanto, all'unanimita', preso atto della rinuncia della produzione al contributo economico dello Stato, la Commissione esprime parere favorevole circa la conferma della qualifica di interesse culturale". Lo ha deciso la commissione Cinema del Ministero per i Beni culturali, che si e' riunita oggi, dopo che la produzione, Lucky Red, aveva rinunciato ai fondi pubblici per evitare, come spiegato da Andrea Occhipinti, "che le polemiche inquinassero il film".

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