News per Miccia corta

02 - 11 - 2009

Da Bruno Valli a Edoardo Massari: gli altri militanti suicidatisi in carcere

(Corriere.it)

 

 

 

 

ROMA - Diana Blefari Melazzi non è la prima militante di gruppi eversivi di estrema sinistra che si impicca in carcere. In passato ci sono stati altri episodi analoghi. Eccone alcuni.

 

Nel 1974, Bruno Valli, militante di una brigata comunista, catturato dopo un conflitto a fuoco con i carabinieri, viene trovato impiccato nella sua cella d'isolamento carcere di Bologna.

 

Nel 1979, nel carcere San Biagio di Vicenza è stato trovato impiccato Lorenzo Bortoli, esponente dell'autonomia padovana. Francesco Berardi, ritenuto il «postino delle Br», nell'autunno del 1979, si uccise impiccandosi in cella nel carcere di Cuneo. Era stato arrestato un anno prima, scoperto all'interno dell'Italsider, dove lavorava, mentre distribuiva volantini dell' organizzazione eversiva.

 

 

Nel luglio del 1988 è stato trovato impiccato con un lenzuolo nella sua cella nel carcere di Busto Arsizio (Varese) Dario Bertagna, che stava scontando una condanna a 16 anni e tre mesi per associazione sovversiva e partecipazione a banda armata; era ritenuto un componente dei Reparti comunisti d'attacco. Nel maggio del 1987 nel carcere di Regina Coeli di Roma è stato trovato impiccato Mario Scrocca, arrestato per il duplice omicidio di due giovani iscritti all'Msi.

 

 

Nel 1998, infine, suicidio in carcere per una giovane coppia di anarchici, militanti nei centri sociali torinesi: Edoardo Massari, detto Baleno e Maria Soledad Rosas, detta Sole. Il primo si è impiccato nel carcere torinese delle Vallette, la compagna in una comunitá  dove si trovava agli arresti domiciliari. I due erano coinvolti nell'inchiesta sugli attentati contro l'Alta velocitá  in Val di Susa.

 

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