News per Miccia corta

11 - 09 - 2009

Battisti, il ministro contro il tribunale. ``Quale estradizione. Dovevano liberarlo``

 

(Repubblica.it)



La replica del presidente del Tsf: "Nel nostro sistema l'ultima parola spetta al potere giudiziario"
Dopo la sospensione del voto, la decisione dei giudici arriverá  tra due settimane


 OMERO CIAI


Battisti, il ministro contro il tribunale "Quale estradizione. Dovevano liberarlo"

Cesare Battisti

BRASILIA - "Qui nelle nostre carceri c'è un detenuto politico, Cesare Battisti, un uomo tenuto in prigione illegalmente perché otto mesi fa ha ottenuto l'asilo e dovrebbe essere da tempo libero". L'affondo del ministro della Giustizia Tarso Genro contro la Corte Suprema (Tsf) è arrivato ieri sera in teleconferenza dal Cile dove si trova in visita ufficiale. A suo giudizio la Corte si attribuisce poteri che non ha perché la concessione dello status di rifugiato è competenza del governo e del presidente della Repubblica, non puó essere messA in discussione ed estingue in modo automatico il processo di estradizione.

Per questo Genro afferma che l'esame del caso Battisti nella Corte Suprema rappresenta un precedente grave ed apre un conflitto critico fra i poteri dello Stato: governo e presidente da una parte, Tribunale supremo dall'altra. Secondo Genro il giudice Peluso, relatore della causa, avrebbe dovuto solo prendere atto della decisione del governo di considerare Battisti un rifugiato e liberarlo immediatamente. Invece l'atteggiamento del Tribunale - ha aggiunto Genro - è gravissimo, "è una decisione che puó avere grandi conseguenze perché se la Corte concede l'estradizione di Battisti in Italia, tutti gli status di asilo politico potranno essere rimessi in discussione". Il potere giuridico - ha concluso il ministro - vorrebbe per sé una prerogativa che appartiene al governo e al presidente.

Immediata la replica di Gilmar Mendes, presidente del Tribunale supremo: "Nel nostro sistema spetta al potere giudiziario dare l'ultima parola sulla legittimitá  degli atti amministrativi come è la concessione di un asilo politico ed è quello che il Tribunale supremo sta facendo nel processo di estradizione di Battisti, che è competenza del Tribunale supremo".

Intanto Marco Aurelio Mello, il giudice che ha congelato la sentenza chiedendo un rinvio per approfondire i dettagli della causa, ha promesso che al massimo nel volgere di due settimane esprimerá  il suo voto permettendo cosí alla Corte di concludere il suo lavoro.

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