News per Miccia corta

10 - 09 - 2009

Russia, lezioni di ``Arcipelago Gulag`` Solgenitsyn obbligatorio a scuola

(la Repubblica, giovedí 10 settembre 2009)

 


 

LEONARDO COEN 

 

 

MOSCA - «A cuore stretto mi ero astenuto per anni dal pubblicare questo libro, giá  pronto: il dovere verso chi era ancora vivo prendeva il sopravvento su quello verso i morti. Ma oggi che la Sicurezza dello Stato ha comunque in mano l'opera, non mi rimane altro che pubblicarla immediatamente»: cosí scriveva Alexsandr Solgenitsyn nel settembre del 1973, per spiegare la scelta di fare uscire "Arcipelago Gulag" in Occidente. Trentasei anni dopo, l'opera piú famosa del premio Nobel 1970 per la letteratura che per vent'anni, dal 1974 al 1994, fu costretto a vivere in esilio, diventa lettura obbligatoria nelle scuole superiori russe. Gli studenti di queste scuole sono nati in una Russia democratica che aveva appena seppellito l'Urss: potranno cosí studiare su questo fondamentale testo la tragica e sconvolgente cronaca di quella che fu la vita del popolo sovietico schiacciato dalla dittatura staliniana e, come simbolicamente diceva Solzhenitsyn, confinato nel «sottosuolo» della Russia.

Leggeranno la formidabile e implacabile denuncia del calvario subíto dai prigionieri confinati in campi di lavoro infernali, ripeteranno quando glielo chiederá  il professore, le testimonianze agghiaccianti riportate in questa opera corale unica e racconteranno la straordinaria documentazione che è l'armatura di "Arcipelago Gulag"; capiranno il valore della memoria e quello della dignitá  umana.

L'ordine di includere il capolavoro di Solgenitsyn come testo di lettura scolastica è stato firmato ieri dal ministro dell'Istruzione e della Scienza, Andrej Fursenko. Nel programma ministeriale erano giá  state incluse altre opere dello scrittore, morto il 4 agosto del 2008: la novella "Una giornata di Ivan Denisovich" e il racconto "La casa di Matriona". In futuro, saranno aggiunti altri libri di Solgenitsyn per dare piú spessore e sostanza alle lezioni di letteratura. I difensori dei diritti umani hanno approvato l'iniziativa del governo. Putin qualche mese fa aveva accettato la proposta di Natalija Solgenitsyna di ridurre "Arcipelago Gulag" in una versione piú abbreviata «per agevolare la lettura dei giovani». Ed infatti nelle scuole verrá  diffusa un'edizione speciale, tre volte piú corta dell'originale, a cura della stessa vedova: «Sará  un evento grande, sostanziale ed emblematico integrare il programma scolastico con gli stralci di "Arcipelago Gulag". Il suo studio agevolerá  la soluzione del problema che preoccupa la nostra societá  e che è legato ai tentativi di comprendere il nostro passato», ha commentato Natalija.

La prima versione dovrebbe essere pronta a novembre e verrá  sottoposta all'esame di esperti, critici e insegnanti, prima che il testo venga definitivamente approvato. Per Arsenij Roghinskij, capo di Memorial, l'ong russa piú importante, «tutto ció servirá  alla causa di destalinizzazione che sinora ci risulta invece assai poco efficace. Dubito peró che gli insegnanti siano preparati adeguatamente a lavorare con questo materiale. Sarebbe utile leggera anche Varlam Shalamov, Jurij Dombrovskij, nonché le memorie di Evgenija Ginzburg, Anatolij Zhigulin e di tante altre vittime della repressione staliniana». 

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