News per Miccia corta

10 - 08 - 2009

Cefalonia, morto l'unico imputato la strage resta senza colpevoli

 

(la Repubblica, domenica 9 agosto 2009)

 


 


 

 ALBERTO CUSTODERO

 

 

ROMA - Era reo confesso dal 1967. Ma Otmar Muhlhauser, il capitano della Wehrmacht che fucil├│ a Cefalonia, il 24 settembre "╦ť43, alla Casetta Rossa, il comandante della Divisione Acqui, il generale Gandin, e 150 ufficiali, ├Ę morto impunito. Ottantanove anni, nato l'8 settembre - giorno che gli segn├│ il destino - ├Ę stato inseguito dalla giustizia tedesca e italiana per tutto il dopoguerra, ma ├Ę sempre sfuggito alle condanne. La procura di Monaco lo prosciolse con una sentenza shock il 27 luglio 2006 (┬źGli italiani - fu la motivazione - erano dei traditori da mettere sullo stesso piano di truppe tedesche che avessero disertato┬╗). La procura militare italiana, per dirla con Marcella De Negri, figlia di uno dei fucilati, il capitano Francesco, ┬źnon ha mi voluto fare il processo e ha sempre usato sapientemente il tempo per aspettare che morisse┬╗. L'ex capitano Muhlhauser, ricorda con amarezza la signora De Negri, ┬źfu ignorato nel 1960 dal pm militare, Carlo Del Prato, che indag├│, ma prosciolse vergognosamente "per non aver commesso il fatto" le alte gerarchie tedesche responsabili dell'eccidio. Nel "╦ť94, quando il fascicolo sulla strage spunt├│ nuovamente dall'"armadio della vergogna", la procura militare lo archivi├│ dicendo che era gi├í┬á stato trattato nel "╦ť60┬╗. ┬źFui io, allora - continua la figlia del capitano trucidato - a costringere il procuratore militare Antonino Intelisano ad aprire un'indagine presentando un esposto col quale denunciavo Muhlhauser, l'uomo che fucil├│ mio padre┬╗.

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