News per Miccia corta

03 - 07 - 2009

I dimenticati anni Settanta ritrovato il tesoro dei tiggí

 

(la Repubblica, venerdí 3 luglio 2009)

 

Da Yasser Arafat a una Margaret Thatcher versione Europa unita, dalla guerra in Vietnam alla crisi petrolifera Gli archivi della Ap di Londra restaurano e ritrasmettono i vecchi film in 16 millimetri dei telegiornali dell'epoca

Un leader arabo inaugura una centrale nucleare in Francia: è Saddam Hussein...

Una lady di ferro giovanissima fa campagna per la nuova Europa che avanza

 

ENRICO FRANCESCHINI

 

 

LONDRA

ሠun tesoro dimenticato. Un forziere che non contiene monete antiche, bensí migliaia di ore di filmati televisivi su un pezzo della nostra storia: gli anni Settanta. La guerra in Vietnam, la crisi petrolifera, la nascita del Mercato Comune Europeo, la distensione tra le due superpotenze, la contestazione. Ma anche il glamour, la moda, il jet-set. Immagini non del tutto inedite, perché passarono per i tg dell'epoca. Ma poi sono sparite, finendo chiuse in un sotterraneo nel cuore di Londra, lo stesso in cui Churchill diresse la resistenza al nazismo: un polveroso archivio, dove nessuno ha mai provato a catalogarle, tantomeno a restaurarle e adeguarle alle nuove tecnologie dell'informazione digitale, privando le successive generazioni di uno sguardo piú ampio e completo su un'era del nostro recente passato.

Quelle 3500 ore di filmini in 16 millimetri erano state girate dai servizi televisivi della United Press International (Upi). Solo che poi la Upi andó in crisi, fu acquistata da un'agenzia piú grande, la Associated Press (Ap), la quale a sua volta ha cambiato varie volte proprietá . E ogni nuovo proprietario, quando si poneva il problema di rimettere ordine nell'archivio, metteva la cosa all'ultimo posto delle prioritá . Solo recentemente il nuovo direttore degli archivi Ap di Londra, Alwin Lindsey, ha avuto la determinazione e i fondi per riesumare il tesoro, trasformando i vecchi 16 millimetri in un formato adatto alla tv anni Duemila, che ora potrá  finalmente utilizzarli.

Il risultato è emozionante. C'è un filmato sul vicepresidente di un paese arabo che ispeziona una centrale nucleare in Francia: niente di eccitante, finché non ci si accorge che si tratta di Saddam Hussein. Ce n'è un altro su una ministra dell'Istruzione britannica che fa campagna per l'ingresso del Regno Unito nel Mec: indossa un maglione con tutte le bandiere dei paesi europei ed è una giovane Margaret Thatcher (che l'Europa, quando sarebbe diventata premier, l'avrebbe considerata quasi un nemico). C'è un Arafat che sembra Ringo Starr, un Gheddafi che sembra un cantante da balera, Jane Fonda che fa la sua famosa visita ad Hanoi. Ci sono Fidel Castro, Nixon, Breznev. Liz Taylor e Richard Burton, Joan Baez e Barbra Streisand: ma la cosa che ha fatto piú impressione al direttore degli archivi è quanto pochi notiziari televisivi ci fossero, trent'anni or sono, sulle celebritá .

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