News per Miccia corta

30 - 06 - 2009

Madrid ritira tutti gli onori al dittatore Franco

 

(la Repubblica, martedí, 30 giugno 2009)

 

 

 

 

MADRID - Il generalissimo Francisco Franco non è piú «sindaco onorario» né «figlio adottivo» di Madrid. Al caudillo vengono ritirate anche le medaglie d'oro e d'onore concesse dalla cittá  durante il periodo della dittatura. La misura, proposta dalla sinistra di Izquierda Unida, è stata appoggiata dal Partito socialista e dal Partido popular.

Durante la votazione due deputati popolari si sono astenuti, abbandonando l'aula, mentre il vicesindaco Manuel Cobo, anch'egli membro del Pp, ha voluto precisare che gli onori a Franco erano giá  stati eliminati con l'adozione della nuova Costituzione e ha invitato la sinistra a «non dare lezioni di democrazia», perché il suo partito ha giá  condannato il regime franchista in parecchie occasioni .

Cobo rispondeva in parte a Milagros Hernandez, membro di Izquierda Unida e promotore dell'iniziativa, che aveva invitato il Pp a dire con chiarezza che «non tollera il terrorismo e nemmeno il fascismo, perché entrambi sono contrari alla democrazia che la cittá  vuole». Con questo voto Madrid, ha detto Hernandez, «ha raggiunto un grande progresso dal punto di vista della libertá  e della difesa della democrazia».

Per il portavoce socialista, David Lucas, la misura serve a «fare giustizia per quelli che persero la vita nella lotta per la libertá  e che soffrirono la repressione fascista». «Mantenere le onoranze a Franco, ha detto Lucas, sarebbe un insulto alle vittime, ai sopravvissuti, alle famiglie e a tutti i democratici».

La capitale diviene cosí il quindicesimo comune spagnolo ad applicare misure di questo tipo, auspicate dalla legge sulla Memoria storica approvata dal governo socialista di José Luis Zapatero nel 2007. Il consiglio ha anche ritirato il titolo di Figlia adottiva di Madrid attribuito alla moglie del dittatore nel 1962. Con il varo della legge, le statue del dittatore erano state rimosse da tutto il Paese. Ma in molte cittá  spagnole restano altre onorificenze, come l'intitolazione dei nomi di alcune strade. 

 

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