News per Miccia corta

18 - 06 - 2009

Patrizia, madre di Federico: vittima di pura malvagitá 

 

(la Repubblica, giovedí, 18 giugno 2009)

 

 

 

L'ecstasy? Se anche l'avesse presa, che bisogno c'era di riservargli quel trattamento? 

 

 

 

Signora Patrizia, pensa che il processo abbia dimostrato perché suo figlio è morto?

«Il perché è impossibile: si è trattato di pura malvagitá  da parte di chi l'ha picchiato in quel modo selvaggio. Credo peró che le numerose udienze abbiano chiarito il come, ovvero l'esatta dinamica dei fatti: e questo è giá  molto importante».

ሠstata una lotta tra periti: lei che idea si è fatta?

«Quella che si sono fatta tutti, perché ogni aspetto della vicenda è emerso in modo molto piú chiaro rispetto alle indagini, le quali invece non avevano dimostrato ogni cosa. Federico è morto di botte».

I giudici la penseranno allo stesso modo?

«Guardi, è sufficiente osservare le fotografie del cadavere per togliersi ogni dubbio».

Alcune perizie hanno stabilito che Federico aveva un problema cardio-respiratorio e aveva assunto droga.

«Se fosse vero che lui soffriva di un indebolimento funzionale dei centri respiratori, conseguente a una pasticca di ecstasy, che bisogno c'era di riservargli quel trattamento? Tutto questo rappresenta semmai un'aggravante».

Quattro anni tra inchiesta e processo: quanto è stato difficile, per la vostra famiglia?

«Ci è costato tantissimo, è stato un grande dolore ma sempre nulla rispetto a quanto ha sofferto nostro figlio».

Signora, lei ha fiducia nella giustizia?

«Certo, altrimenti non saremmo arrivati fin qui. Ma ho soprattutto fiducia nell'evidenza dei fatti».

Che sentenza si aspetta? O dovremmo dire si augura?

«Una condanna, naturalmente. Una condanna esemplare. La veritá  l'abbiamo giá  avuta: è sotto gli occhi di tutti».

(m.cr.) 

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