News per Miccia corta

09 - 06 - 2009

``Welfare militante``: il nuovo volto dei centri sociali di destra e sinistra

MILANO - A Milano curano gli immigrati irregolari, a Torino danno un tetto agli sfrattati, a Napoli organizzano le 150 ore per la licenza media dei disoccupati. ሠil "welfare militante", il nuovo volto dei centri sociali. Ristoranti bio, gruppi di acquisto solidale, sport e cultura: i centri sociali sono cambiati, senza perdere la voglia di rivoluzione che ora non fanno piú solo con i cortei. ሠquanto emerge dall'inchiesta del numero di giugno di Terre di mezzo - street magazine (www.terre.it). "Oggi i centri sociali si sono concentrati sull'offerta di servizi -spiega al mensile Andrea Membretti, docente di sociologia urbana all'Universitá  di Pavia-. Ma attenzione: non lo fanno per spirito caritatevole, piuttosto per fornire alle persone strumenti di lettura critica della realtá ". A Reggio Emilia ogni domenica le badanti ucraine si ritrovano al Laboratorio Aq16, a Milano il centro sociale Casaloca ha creato una casa per lo studente alla Bicocca". E i centri sociali ora si occupano anche di sport: a Roma il Laboratorio Acrobax ha ristrutturato il vecchio cinodromo per farci un campo da rugby che ha ottenuto l'omologazione dalla Federazione italiana rugby e gli All reds rugby giocano in serie C.

 

 

 

Anche i centri sociali di destra hanno il loro welfare. Casa Pound di Roma è una casa per famiglie senza tetto e stanno nascendo in Italia altre esperienze simili. Terre di mezzo pubblica anche un'intervista a Paolo Berizzi, inviato de La Repubblica e autore del libro "Bande Nere": "Casa Pound ha un linguaggio secco e asciutto, che su temi concreti come il caro libri o il caro mense puó rappresentare un elemento di fascinazione per i giovani". (dp)

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