News per Miccia corta

07 - 06 - 2009

Strage di piazza Fontana. Lo sfogo di Dario Fo: «Sono le solite bugie»

 

(il manifesto, 29 maggio 2009)

 

 

di Sara Menafra

 

 


 

Con «Morte accidentale di un anarchico», con la canzone «Quella sera cascava Pinelli», infine, con la militanza nell'associazione Liberi liberi per la liberazione di Sofri, Bompressi e Pietrostefani, accusati dell'omicidio del commissario Calabresi. Dall'epoca dell'arte di strada e militante prima a quella del premio Nobel, la storia della bomba in piazza Fontana ha accompagnato la carriera di Dario Fo per quarant'anni. Lui dice sempre la stessa cosa. Cioè che la strage era fascista e non anarchica.

 

 

Dario Fo, lo sa che è appena stato pubblicato un libro molto documentato che dice che nella Banca dell'Agricoltura c'erano due bombe, una delle quali piazzata dagli anarchici?

 

C'è sempre un profeta che ripropone le stesse tirate oscene. Di quella bomba si sa tutto, persino chi l'ha messa. Sappiamo ogni cosa sui timer che l'hanno innescata, sulla borsa in cui era nascosta, conosciamo tutti i particolari. Eppure ogni tanto si cerca di dirottare le responsabilitá , di coprire, di dire che la polizia aveva arrestato subito la gente giusta. Dal poco che so di questo libro, mi pare una chiara bufala. Lo leggeró, ma abbiamo visto tante volte le infinite rappresentazioni, le fandonie e le infamitá , i dirottamenti e le trovate. A partire da quella dell'allora questore Marcello Guida quando raccontó di aver detto a Pinelli, tenuto illegalmente in questura, che Valpreda aveva finalmente deciso di dire la veritá  e di ammettere la propria responsabilitá  sulle bombe. Guida disse pure che Pinelli per reazione aveva detto «E' la fine dell'anarchia» e si era buttato. Poi si è scoperto non solo che Valpreda non aveva ammesso alcunché ma pure che il tranello era stato teso a Pinelli ore prima che qualcuno lo buttasse giú dalla finestra. Impastano sempre le stesse frottole. Mi meraviglia come il Corriere che è un giornale serio, anche se di parte, accetti di mettere in campo cose come questa.

 

 

Anche adesso si dice che a mettere la bomba piú piccola sarebbe stato proprio Valpreda.

 

Ma porco giuda, ancora? Una volta ho composto su Valpreda una satira con tutte le dichiarazioni dei giudici, dei poliziotti, degli avvocati di parte mettendoli in bocca a degli attori. Si capiva il lazzo osceno, l'enormitá , il grottesco che c'era in tutta questa faccenda. Consiglierei di piantarla. La cadenza la capiscono anche i disinformati. Uno l'hanno buttato dalla finestra e l'altro è stato in galera per mesi. Pinelli l'hanno ammazzato e cercano di dargli la responsabilitá  delle bombe.

 

 

In effetti nel libro si parla appunto di una responsabilitá  anche di Pinelli.

 

L'hanno insultato, menato, portato in questura dicendo che avrebbe dovuto solo fare delle precisazioni e l'hanno invece trattenuto contro la legge. Hanno la responsabilitá  per la sua morte e continuano tranquillamente a dire queste cose.

 

 

Proprio quest'anno, il presidente della Repubblica ha invitato al Quirinale la vedova Pinelli assieme a quella di Luigi Calabresi. Lei cosa ne pensa?

 

Non mi convince l'idea di dare la patente di martiri innocenti a entrambi. Ma la coincidenza tra l'invito di un mese fa e questa nuova tesi sugli anarchici, proprio su Valpreda e Pinelli, mi pare una cosa da mastri orologiai.

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