News per Miccia corta

17 - 05 - 2009

Italiani dimenticati dal film sui deportati. Gli ebrei: ``Non dividiamoci sulla Shoah``

 

(la Repubblica, domenica, 17 maggio 2009, Pagina VII – Milano)

 

 

 

  Reibman: la nostra è stata una tragedia diversa Benelli: gireremo un'altra pellicola 

 

 

 

 

«Ai compagni di viaggio degli ebrei deportati il film Fratelli d'Italia? non dedica una parola». «Una memoria amputata e dimezzata», «come se la comunitá  ebraica vivesse allora in un mondo a sé». Le critiche che ieri su Repubblica il presidente dell'Associazione deportati Dario Venegoni ha rivolto al film su leggi razziali e Shoah fanno discutere.

Risponde Andrea Jarach, produttore del film: «Il film non parla di deportati, ma di italiani discriminati e poi perseguitati non per una scelta di libertá  o altre ragioni che non fossero la colpa di esser nati ebrei. Le leggi razziali furono promulgate per gli ebrei, non per altri». E gli altri deportati, aggiunge Jarach, sono ricordati in una dedica finale: «Venegoni, mosso certamente da ottime intenzioni, non aiuta i giovani, giá  cosí confusi, a capire un episodio complesso come la persecuzione antiebraica».

Ribatte anche la Provincia, finanziatrice dell'opera, con l'assessore alla Cultura Daniela Benelli: «Il film è dedicato alle deportazioni degli ebrei e all'indifferenza degli italiani alle leggi razziali. Vogliamo parlare anche degli altri deportati? Benissimo, dichiaro da subito la mia disponibilitá  a fare un altro film tutto per loro». Tace la comunitá  ebraica, che ha osservato il riposo del sabato. Ma la sua posizione è giá  stata spiegata in passato - in polemiche simili - dal portavoce Yasha Reibman: «Noi ebrei non ricordiamo solo noi stessi, ma tutti i morti per mano dei nazisti. Peró è indiscutibile che la nostra è stata una tragedia diversa, ancor piú orribile». Parla invece il deputato Pd Emanuele Fiano, ebreo: «Io onoro tutte le vittime del nazifascismo, e se Venegoni ha visto messaggi diversi da questo ha fatto bene a parlare. Ma conosco Jarach, escludo che fosse la sua intenzione. Attenzione: certi fraintendimenti non ci devono far dividere».

Di certo per Fratelli d'Italia? c'è interesse: la tripla proiezione di domani all'Anteo è tutta esaurita ed è stata fissata un'altra serata, il 27 (ingresso libero prenotando allo 02.349951).

(luigi bolognini) 

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