News per Miccia corta

08 - 05 - 2009

Brasile, si allontana estradizione di Battisti. Procura dá  ragione al ministro di giustizia

 

(Repubblica.it)

 

Il procuratore generale chiede di estinguere il processo a carico del guardasigilli
Se il Tribunale votasse a favore scoppierebbe uno scontro istituzionale

di OMERO CIAI



Brasile, si allontana estradizione di Battisti Procura dá  ragione al ministro di giustizia
BRASILIA - Il procuratore generale dello Stato brasiliano, Antonio Fernando de Souza, ha dato ragione al ministro della Giustizia Tarso Genro riguardo alla concessione dell'asilo politico a Cesare Battisti. Il parere di de Souza non è vincolante ma indica la strada che, secondo il procuratore, il Tribunale Supremo dovrebbe seguire per sciogliere un ipotetico conflitto istituzionale. Infatti se il Tribunale dovesse votare a favore dell'estradizione di Battisti scoppierebbe uno scontro fra il massimo organo del potere giudiziario e il potere esecutivo.

Su questo aspetto de Souza (che a suo tempo aveva invece preso posizione per l'estradizione di Battisti giudicando non politici ma comuni i suoi delitti) è molto chiaro: la concessione dell'asilo da parte del ministro è "un atto sovrano del governo brasiliano" e non puó essere messo in discussione dal potere giudiziario. Dunque, consiglia de Souza, il processo per l'estradizione di Battisti presso il Tribunale Supremo va "estinto", annullato. Secondo il procuratore gli undici giudici del massimo organo (corrisponde alla nostra Corte Costituzionale) non potrebbero neppure esprimersi sul caso essendo comunque il loro parere ininfluente rispetto alla decisione del ministro.

Naturalmente questo è un tema costituzionale ed ha suscitato un grande dibattito in Brasile sul passaggio chiave dell'autonomia dei poteri. Per de Souza, a questo punto, anche solo una sentenza del Tribunale sul caso Battisti violerebbe il principio della separazione dei poteri. Infatti, sostiene, qualsiasi cosa riguardi le decisioni di politica internazionale compete esclusivamente al potere esecutivo, ossia al governo. E, se si esclude il presidente del Supremo, Gilmar Mendes, la maggior parte dei costituzionalisti si sono pronunciati a favore del ministro della Giustizia, sostenendo che se questi concede l'asilo politico il Tribunale non puó rovesciare il suo verdetto.

Nei giorni scorsi anche l'Ordine degli avvocati brasiliani ha emesso un parere a favore del ministro Genro ma la vicenda è tutt'altro che chiusa. Il Tribunale Supremo, dopo molti rinvii, dovrebbe iniziare ad occuparsene in una delle prime sessioni di giugno. Sibillino ieri uno degli undici magistrati, Marco Augusto Mello, ha detto ai giornali che la decisione della Corte sará  "emblematica" per la giustizia nel paese sudamericano. "Battisti - ha aggiunto il magistrato - ha la condizione di rifugiato concessagli dal ministro, e nel paese nel quale gli è stato concesso questo status si trova sotto la custodia dello Stato, ossia in carcere, una situazione che non puó non generare perplessitá ".
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