News per Miccia corta

05 - 05 - 2009

Nuove Br, centri sociali in corteo ``Liberate i compagni arrestati``

 

(la Repubblica, martedí, 05 maggio 2009)

 

 

 

  DAVIDE CARLUCCI 

 

 

 

MILANO - «Non ci riconosciamo nella giustizia borghese, la rivoluzione non si processa, fucili in spalla agli operai». Il proclama lanciato ieri in aula dall'ex latitante Alfredo Davanzo durante il processo ai 17 appartenenti al partito comunista politico-militare, è stato accolto con un boato di approvazione dai sostenitori degli imputati che subito dopo hanno improvvisato un corteo, non autorizzato, per le vie di Milano. Al grido di «poliziotti assassini», facendo scoppiare, davanti al tribunale, petardi e fumogeni, cento manifestanti - provenienti per lo piú dal centro sociale Gramigina di Padova, dalla Svizzera e dal Belgio - hanno sfilato lungo corso di porta Vittoria e viale Sforza chiedendo «libertá  per i compagni arrestati».

Il tam tam per la manifestazione era partito da mesi sul sito del "soccorso rosso internazionale". Un appello alla mobilitazione contro un «processo politico» imbastito da «toghe rosse» e dal «sinistro" senatore antioperaio Pietro Ichino». Con l'arringa dell'avvocato Giuseppe Pelazza, densa di citazioni letterarie (Pasolini e Fortini) e di contestazioni tecniche (le trascrizioni delle intercettazioni, affidate a una ditta privata, sarebbero inutilizzabili) ieri si è chiusa l'ultima udienza del processo contro le nuove Br, sgominate con un'operazione del pm Ilda Boccassini il 12 febbraio 2007. L'accusa ha chiesto pene per oltre due secoli di carcere. I giudici entreranno in camera di consiglio l'11 giugno. 

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori