News per Miccia corta

13 - 01 - 2006

Revisionismi: il Senato cancella DDL su Saló dal calendario dei lavori



SALO`: SENATO CANCELLA DDL DA CALENDARIO

(ansa) ROMA, 10 gen - Sparisce definitivamente dal calendario del Senato il ddl che equiparava i giovani di Salo` alle forze belligeranti della Resistenza, un provvedimento controverso e contrastato che ieri, alla vigilia dell`arrivo in Aula, aveva suscitato le dure critiche dell`Anpi di Bologna e del sindaco della citta` Sergio Cofferati, seguito a ruota da altri esponenti politici locali e nazionali.
Piero Pellicini (An) aveva spiegato che il provvedimento, cassato oggi su iniziativa del presidente del Senato, non comportava alcuna rivalutazione politica dell`ideologia della Rsi e non prevedeva la corresponsione di alcun emolumento a titolo pensionistico e nessuna attribuzione specifica ai pochi reduci ancora in vita. Giusto stamani Mirko Tremaglia, uno dei ``giovani di Salo```, aveva invitato il Senato ad approvare il testo all`unanimita` dato che si limitava a riconoscere la qualifica di ``militari belligeranti`` a chi si batte` per Salo`. Tremaglia aveva invocato la ``pacificazione nazionale`` e alcuni precedenti giuridici a sostegno della sua tesi.
Gavino Angius, capogruppo dei Ds in Senato, e` invece ben contento del risultato. Altrimenti vi sarebbe stato ``uno scempio``. Anche il vice presidente di Forza Italia a palazzo Madama, Lucio Malan, sottolinea che questo provvedimento quanto meno ``non e` urgente``. Infatti, alla fine, nessun gruppo ha insistito perche` il disegno di legge rimanesse nel calendario dei pochi giorni di Aula ancora disponibili prima della fine della legislatura e quindi il ddl che avrebbe reso ``militari belligeranti`` i combattenti della Rsi e` finito rapidamente tra i provvedimenti da accantonare, ``scremare``, nell`agenda dei prossimi giorni. Suscitando la soddisfazione dell`ex partigiano Armando Cossutta, che sottolinea come il ``significativo successo`` sia dovuto alla ``vastissima mobilitazione antifascista``.
Il provvedimento era stato accusato di una impronta revisionista, anche se ieri Riccardo Pedrizzi (An) aveva ricordato che all`unanimita`, poco prima della scorsa Pasqua, il Senato aveva votato a larghissima maggioranza il finanziamento delle associazioni partigiane per le celebrazioni del sessantesimo anniversario della Resistenza chiedendo quindi che anche in questo caso venisse riconosciuta la fondatezza della richiesta dei reduci. ``A 60 anni dalla fine della guerra - ha detto Fabio Garagnani, deputato di Fi - sarebbe opportuno far prevalere sentimenti di pace e fratellanza: le vittime della violenza sono uguali, non e` ammissibile creare morti di serie A e serie B come qualcuno sembra voler fare``.
A Garagnani risponde il senatore Franco Danieli che sottolinea un aspetto della vicenda: ``L`eliminazione del provvedimento consentira` anche agli italiani all`estero di rivendicare con orgoglio le radici antifasciste della nostra Repubblica``.
I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori