News per Miccia corta

16 - 04 - 2009

G20, nuovo video inchioda l'agente è ancora bufera su Scotland Yard

 

(la Repubblica, giovedí, 16 aprile 2009)

 

 

 

 

 

 

LONDRA - Ancora un video che svela la condotta violenta di un poliziotto londinese e su Scotland Yard esplode la bufera. Il caso di Ian Tomlinson, morto di crepacuore per i maltrattamenti subiti da parte degli agenti, non è stato un fatto isolato durante il G20. La nuova videoregistrazione scaricata su YouTube, mostra un poliziotto che prima schiaffeggia e poi colpisce alle gambe col manganello una donna che, il 2 aprile scorso, partecipava proprio alla veglia per ricordare l'edicolante di 47 anni deceduto durante gli scontri tra polizia e dimostranti.

L'agente, che fa parte del servizio di sicurezza della Metropolitana di Londra, è stato riconosciuto dai colleghi e sospeso dal servizio. ሠla stessa sorte che è toccata all'agente che aveva colpito Tomlinson l'1 aprile scorso. I provvedimenti sono un messaggio chiaro inviato a Scotland Yard per placare un'opinione pubblica sempre piú sconcertata dalla condotta delle forze di sicurezza.

La Independent Police Complaints Commission (Ipcc), la commissione d'indagine indipendente della polizia che giá  si sta occupando del caso di Tomlinson, ha ora aperto un'inchiesta anche su questo secondo incidente. Sir Paul Stephenson, il capo di Scotland Yard, ha chiesto inoltre che le tattiche impiegate dalla polizia per gestire le manifestazioni vengano riviste. I filmati delle proteste, ha aggiunto Stephenson, verranno rivisti tutti, per accertarsi che non si siano verificati altri casi di cattiva condotta da parte della polizia.

Shami Chakrabarti, direttrice dell'organizzazione per i diritti umani Liberty, attacca: «áˆ necessario capire che tipo di istruzioni la polizia aveva ricevuto quel giorno». David Howarth, portavoce liberaldemocratico per la Giustizia, ha chiesto che venga aperta un'inchiesta «a tutto campo». 

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori