News per Miccia corta

16 - 03 - 2009

L'Ira minaccia i principi Londra rafforza la scorta

 

(la Repubblica, lunedí, 16 marzo 2009)

 


 


 

 

I due figli di Diana possono sembrare un obiettivo facile perché non fanno vita ritirata

 

ENRICO FRANCESCHINI

 


LONDRA - Trent'anni dopo l'assassinio che fece tremare la monarchia, ci sono di nuovo timori che la famiglia reale sia nel mirino del terrorismo. Oggi come allora, la minaccia viene dall'Irlanda del Nord. Nel 1979 fu una bomba dell'Ira a uccidere Lord Mounbatten, ultimo vicerè dell'India, zio del principe Filippo ossia del marito della regina Elisabetta, colui a cui il principe Carlo d'Inghilterra era affezionato come a un padre. Adesso che l'Ira, l'Irish Republican Army, l'esercito clandestino repubblicano battutosi per trent'anni per la secessione della regione dal Regno Unito, ha deposto le armi e di fatto governa insieme ai protestanti filo-britannici a Belfast, sono le fazioni estremiste, la "Real Ira" e la "Continuity Ira", a rappresentare un potenziale pericolo per i Windsor, e in particolare per due principi che si muovono spesso senza adeguata protezione: William e Harry, i figlio di Carlo e Diana, secondo e terzo in linea per il trono. Dopo i recenti attacchi degli estremisti repubblicani nord-irlandesi, che hanno ucciso due soldati e un poliziotto nell'Ulster, Scotland Yard ha aumentato la sorveglianza di William e Harry, portando da quattro a cinque il numero delle guardie del corpo che li seguono ovunque, e dotando tre di queste non solo con pistole ma anche con fucili mitragliatori ultimo modello in grado di sparare mille pallottole al minuto.

L'idea che i due giovani principi possano diventare un bersaglio ha una motivazione: entrambi servono nell'Esercito britannico, quell'esercito che le fazioni dissidenti dell'Ira considerano un "occupante" in Irlanda del Nord. Organizzare un attentato a Londra, contro il principe destinato a diventare re (William) e suo fratello (Harry), sarebbe un'impresa assai piú complicata. Ma i figli di Carlo e Diana possono sembrare un obiettivo piú facile di altri, perché non fanno vita ritirata, si mescolano alla gente e ogni tanto perdono il controllo: come lo scorso fine settimana, quando il 26enne William è stato fotografato dai paparazzi all'uscita di Kitts, un club alla moda della capitale, alle 4 e un quarto del mattino, non del tutto solido sulle gambe, e Harry stava ancora facendo bisboccia al bar di Raffles, un altro locale esclusivo (con le unghie smaltate di rosa, come dimostrano le foto scattate per l'occasione).

Intanto, in Irlanda del Nord, la tensione non scende. Dopo l'arresto di tre persone nell'ambito delle indagini sull'omicidio del poliziotto, ieri le forze di sicurezza hanno arrestato tre uomini sospettati di complicitá  nell'omicidio dei due soldati. Gli arresti hanno provocato disordini nella contea di Armagh, roccaforte indipendentista: gruppi di giovani con il volto incapucciato sono scesi in strada, alzando barricate e bersagliando la polizia con pietre e bottiglie incendiarie. Scene che in Ulster non si vedevano da molto tempo.

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