News per Miccia corta

14 - 03 - 2009

Brasile: dopo Battisti, Bragaglia. ``Presto asilo politico all`ex Nar``

 

(Repubblica.it)

 

Il ministro della Giustizia Genro annuncia: status di rifugiato a un fascista
Slitta l'ultima sentenza sul caso del terrorista di estrema sinistra: sentenza ad Aprile



Brasile: dopo Battisti, Bragaglia "Presto asilo politico all'ex Nar"

La foto segnaletica di Pier Luigi Bragaglia, ex Nar

 

ROMA - Dopo Cesare Battisti, militante di estrema sinistra, il Brasile apre a un ex attivista di estrema destra, Luigi Bragaglia. Il ministro della Giustizia brasiliano annuncia che intende dare lo status di rifugiato politico a "un ex militante di un gruppo fascista", e la stampa brasiliana oggi lo identifica come l'ex militante dei Nuclei armati rivoluzionari condannato dalla magistratura italiana a 13 anni di reclusione per banda armata.

Slitta la sentenza su Battisti. E intanto si allontana l'ipotesi di estradizione del terrorista Cesare Battisti. L'ultima parola sulla richiesta avanzata dalla magistratura italiana che ha condannato l'ex leader dei Proletari armati per il comunismo a due ergastoli, potrebbe slittare ad aprile. La Corte costituzionale brasiliana ha preso altro tempo.

"La Corte confermerá  l'asilo politico". Ieri, nel Senato di Brasilia, il ministro Tarso Genro ha affermato che "l'Italia ha aggredito la sovranitá  del Brasile", dicendosi sicuro della scelta della suprema corte che "confermerá  l'asilo a Battisti". E prima di lasciare l'aula della commissione Relazionie esterne del Senato, il ministro della Giustizia ha annunciato che potrebbe concedere parimenti l'asilo "ad un fascista, attualmente detenuto in Brasile dallo scorso anno e in attesa di estradizione".

Bragaglia, 26 anni di latitanza. Secondo il quotidiano O Globo quel "fascista" è Pier Luigi Bragaglia, 49 anni, arrestato a San Paolo nel luglio scorso dopo 26 anni di latitanza, condannato in Italia a 12 anni e 11 mesi per rapina, sequestro di persona , banda armata e associazione sovversiva.


Aggressioni contro la sinistra. Comincia agli inizi degli anni '70 - in alcuni quartieri a nord di Roma, un contesto ambientale all'epoca "fertile" - il percorso eversivo dell'ex leader dei Nar, gruppo eversivo di destra ritenuto responsabile di una serie di aggressioni e intimidazioni nei confronti di extraparlamentari di sinistra.

Amico di Fioravanti e Mambro. L'amicizia con esponenti di spicco della formazione terroristica, tra cui i fratelli Fioravanti e Francesca Mambro, ha determinato una svolta nella carriera eversiva di Bragaglia e ne ha favorito lo stabile inserimento nei Nuclei Armati Rivoluzionari, "in cui si evidenzierá  - sottolineano i carabinieri del Ros - per capacitá  militari e determinazione".

Rifugiato in Brasile. Nel 9 novembre 1977 i pm di Roma Franco Marrone e Luciano Infelisi emettono un ordine di cattura nei suoi confronti e di altri appartenenti ai Nar, ma dall'82, scarcerato, Bragaglia fa perdere le sue tracce. E' ricomparso solo l'anno scorso, in Brasile, dopo 26 anni di latitanza.

 

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