News per Miccia corta

04 - 03 - 2009

Quando i neri restano neri, storia della destra radicale

 

(Repubblica.it)

 

di MATTEO TONELLI


Quando i neri restano neri storia della destra radicale
ROMA - Un filo nero lungo che si snoda per sessantacinque anni. Tenuto insieme da date che ne segnano il cammino: 8 settembre, 25 aprile, 25 luglio. Una storia, quella della destra radicale, eversiva, terrorista, racchiusa nelle piú di 600 pagine di "Neri" (Newton Compton editori. euro 16.90). Mario Caprara e Gianluca Semprini tornano sull'argomento. Lo avevano giá  fatto con "Destra estrema e criminale". e continuano a seguire quel solco. Raccontando di quei neri che hanno lottato "contro il comunismo", rievocando le bombe nei treni e nelle piazze. I servizi deviati e le collusioni con l'estremismo nero. Tratteggiano quella guerra civile a bassa intensitá  che sono stati gli anni di piombo. Parlano della destra che rifiuta la democrazia, quella di Ordine Nuovo, Avanguardia nazionale, i Nar di Fioravanti, Terza Posizione. Arrivano fino alla nuova destra, quei fascisti del terzo millennio che occupano case e invitano un ex Br ai loro dibattiti.

Duecento storie che iniziano con il 25 luglio '43 e con la caduta del fascismo e finiscono con gli scontri di piazza Navona tra militanti del Blocco Studentesco e studenti di sinistra. Una storia che parte da Saló e passa per i raggruppamenti clandestini di esuli della RSI. Tocca le lotte per Trieste italiana e le voglie di golpe. Tratteggia lo spontaneismo armato dei Nar e le stragi. Dentro, insomma c'è di tutto. Compresi i tanti interrogativi su mandanti ed esecutori ancora senza risposta.

Insomma è la parte "sbagliata" dell'essere di destra, quella raccontata dal libro. Quella lontana da una Gianfranco Fini che parla di "valore antifascista". Quella che non ci stava e non ci sta a mettere nel cassetto la camicia nera. Che non ha abiurato e non abiura. Quella che trova cittadinanza anche nelle parole di un ministro di An come Ignazio La Russa quando si lancia in una manovra di riabilitazione dei repubblichini. Insomma quella destra che c'è stata e c'è ancora in un Paese che continua a dividersi sulle date.
(Giovedí 12 marzo il libro verrá  presentato alla libreria Arion in via Cavour 255 a Roma alla presenza del capo della Dda di Roma Giancarlo Capaldo)
I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori