News per Miccia corta

22 - 02 - 2009

Roma, ricorda Valerio Verbano. Centinaia in corteo al Tufello

 

(Liberazione, domenica, 22 febbraio 2009)

 

 

 

 

 


Centinaia di persone in corteo nel quartiere romano del Tufello, ieri pomeriggio, per ricordare Valerio Verbano, militante antifascista ucciso da killer senza nome nella sua abitazione il 22 febbraio del 1980. Il corteo è partito come sempre da via Monte Bianco, sotto la casa di Valerio. In testa uno striscione: «Figli della stessa rabbia: Valerio e Roberto (Scialabba, ucciso in un raid a Cinecittá , due anni prima) vivono». E per oggi è prevista un'altra manifestazione. «L'avevano quasi costretto a venire. Alemanno era andato ad Acca Larentia e l'assessore Croppi gli ha detto: ora vai da Verbano. Gli ho tolto una patata bollente», ha commentato la madre di Valerio, Carla Verbano. Il sindaco, contestato nel quartiere poche ore prima, si era detto disponibile a partecipare. «Non ho mai invitato Alemanno, se manda una corona di fiori è benaccetta, l'importante è che non venga» - ha aggiunto parlando davanti alla lapide - rispetto le istituzioni, ma per questioni di sicurezza meglio che Alemanno non venga, lo avevamo concordato». Presenti gli esponenti della Provincia e del IV Municipio. Quello che si teme è un incremento della tensione: ieri notte sono state fatte delle scritte vicino alla palestra dedicata a Verbano: la scritta "Roma antifascista" è stata trasformata in "Roma fascista" ed è stato aggiunto "rossi infami" assieme ad altre svastiche.

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