News per Miccia corta

23 - 01 - 2009

Il vescovo: ``L'olocausto non è mai esistito``

 

(la Repubblica, venerdí, 23 gennaio 2009)

 

 

 

L'antisemitismo puó essere cattivo solo quando è contro la veritá , non se c'è qualcosa di vero

 

 

ANDREA TARQUINI

 

 


BERLINO - Le dichiarazioni rese a una tv svedese da monsignor Richard Williamson, un vescovo consacrato da monsignor Lefebvre, annunciano nuove tensioni nei rapporti giá  problematici e freddi tra Santa Sede e comunitá  ebraiche e Israele. Monsignor Williamson ha infatti detto al canale tv svedese Svt1 che secondo lui le camere a gas dell'Olocausto nazista non sono mai esistite. La notizia è emersa proprio mentre, secondo resoconti di stampa italiani, papa Benedetto XVI si preparerebbe a revocare la scomunica contro i vescovi della Fraternitá  di san Pio X, cioè l'ordine tradizionalista fondato da monsignor Lefevbre. E si studierebbe una soluzione, scriveva ieri sera l'agenzia AdnKronos, per trovare un'inquadratura alla Fraternitá  nell'ambito della Chiesa cattolica.

I fatti risalgono secondo i resoconti stampa al novembre dell'anno scorso, ma Der Spiegel e il canale tv svedese li hanno resi noti ieri. Monsignor Richard Williamson, 68 anni, ex anglicano convertito al cattolicesimo e consacrato vescovo anni fa da monsignor Lefebvre, era presso Regensburg per la consacrazione di diaconi. La cerimonia aveva suscitato interesse nei media di Stoccolma perch√© tra i consacrandi c'era un convertito svedese, Sven Sandmark. Dopo la cerimonia, monsignor Williamson ha dunque concesso un'intervista al canale Svt1 della televisione svedese. L'intervistatore lo ha interrogato sull'Olocausto e sulle camere a gas. Williamson, come riportano Spiegel e la Agence France Presse, avrebbe espresso prima, indirettamente, i suoi dubbi sull'entit√°¬† dell'Olocausto. Poi il giornalista gli ha chiesto se lui non credesse che sei milioni di ebrei furono uccisi dai nazisti nei Lager. La risposta: ¬ęS√≠, la penso cos√≠, secondo me le camere a gas non sono mai esistite¬Ľ. Il presule ha poi detto in sostanza di condividere l'opinione dei revisionisti (la corrente di storici e politici che nega l'Olocausto) e ha aggiunto di ritenere che al massimo duecentomila o trecentomila ebrei morirono nei campi di concentramenti nazisti, ma che le camere a gas secondo lui non sono mai esistite. Ha fornito spiegazioni tecniche dettagliate, facendo notare l'altezza e la forma secondo lui inadeguate dei camini e le porte che secondo lui non erano stagne, cio√® non erano a prova di gas.

Richiesto dal giornalista svedese se si ritenesse antisemita e cosa pensasse dell'antisemitismo, monsignor Williamson ha risposto: ¬ęL'antisemitismo pu√≥ essere cattivo solo quando √® contro la verit√°¬†, ma se c'√® qualcosa di vero non pu√≥ essere cattivo. Non sono interessato alla parola antisemitismo¬Ľ. Il Consiglio delle comunit√°¬† ebraiche tedesche ha chiesto l'apertura di un'indagine per verificare se esistano gli estremi per denunciare Williamson, poich√© in Germania negare l'Olocausto √® reato penale. Franz Schmidburger, responsabile della Fraternit√°¬† in Germania (non scomunicato perch√© non √® vescovo e la scomunica tocca solo i vescovi) afferma che gli ebrei oggi portano la colpa del deicidio, finch√© non prenderanno le distanze dai loro avi e non riconosceranno la natura divina di Ges√ļ Cristo. Su questo sfondo, si attende di sapere se √® vero che la Santa Sede prepara un ritiro della scomunica per i vescovi "ňúlefebvriani'. Sono quattro: Williamson stesso, lo svizzero Bernard Fellay, il francese Bernard Tissier de Maillerais e lo spagnolo Alfonso de Galarreta.

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