News per Miccia corta

22 - 12 - 2008

Cinema italiano: arrivano i finanziamenti dall'Europa

 

(Capitoloprimo.it)

 

 
Ilaria Del Prete   
proiettore.jpgSono state tracciate dalla Commissione Europea le direttrici per i prossimi due anni in campo di finanziamenti al cinema italiano. Per accedere ai 104 milioni di incentivi fiscali stanziati, disponibili fino alla fine del 2010, le produzioni dovranno peró rispondere ad un criterio culturale. L'adesione a tale criterio consentirá  una copertura delle tasse pari ad un massimo del 50%, che potrá  arrivare all'80% nel caso si tratti di una produzione indipendente.

Nell'ottica che il cinema italiano di qualitá  sia una ricchezza per l'intera Europa, il commissario alla Concorrenza Neelie Kroes ha affermato: "la buona cooperazione da parte delle autoritá  italiane ci ha consentito di valutare rapidamente la compatibilitá  degli aiuti. Mi rallegro dell'uso di criteri culturali da parte delle autoritá  italiane per aumentare la varietá  di film disponibili per i cittadini europei".

Altro soccorso arriva dal fondo di sostegno finanziario Eurimages, che dalla sua fondazione nel 1988 si è proposto di promuovere la produzione e la distribuzione cinematografica nei paesi membri del Consiglio d'Europa. L'organo, che nella passata stagione ha finanziato Il Divo di Paolo Sorrentino, ha scelto per l'anno 2009 La prima linea, di Renato de Maria e Le premier homme, di Gianni Amelio. Entrambi tratti da un romanzo, il primo da Miccia Corta. Una Storia di Prima Linea di Sergio Segio, e il secondo dall'omonimo Il primo uomo di Albert Camus, pubblicato postumo, sono accomunati anche dall'elemento culturale ed europeo. ሠinfatti la storia di un francese algerino quella che ritroveremo nel film di Amelio, un estraneo in patria come tanti altri; La prima linea ci riporterá  invece al 1982 della lotta armata italiana.

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