News per Miccia corta

22 - 12 - 2008

«Soldi al film su Prima linea Ma non esalti i terroristi»

 

 (Corriere della Sera, 20 dicembre 2008)

 

 

La commissione ministeriale mette «sotto tutela» il progetto «Ogni variazione del copione dovrá  essere comunicata. Niente tribune per gli ex estremisti». Scamarcio protagonista

 

 

Franco Renato

 

 


MILANO - Contributo statale da un milione e mezzo di euro e riconoscimento di interesse culturale: La prima linea, il film sul terrorismo del regista Renato De Maria, alla fine è uscito indenne dalle forche caudine del ministero. Ma ancor prima di andare in sala fa giá  discutere. Tratto dal libro Miccia corta di Sergio Segio (ex comandante Sirio del gruppo terroristico), che racconta l' assalto al carcere di Rovigo, anno 1982, per liberare quattro «detenute politiche», il film si muove su un materia liquida, da maneggiare con cura di questi tempi. E allora la commissione cinema del ministero dei beni culturali - che lo scorso ottobre aveva giá  rinviato la decisione sul finanziamento - ha voluto mettere tutti i puntini sulle «i». E in modo inconsueto ha voluto dilungarsi a spiegare la decisione. La sceneggiatura presentata (punteggio 30 su 35) - spiega la commissione - è «sostanzialmente cambiata» rispetto alla versione presentata sei mesi fa e anche «sostanzialmente distaccata dal libro rispetto al quale è liberamente ispirata». La commissione ha anche ribadito i «paletti» ai quali è stata subordinata la concessione del contributo. In pratica, ogni variazione «dovrá  essere tempestivamente comunicata» per essere sottoposta ad approvazione. La copia campione sará  visionata per stabilire la «sostanziale conformitá  al progetto». La produzione si è impegnata nella fase di promozione del film «a non utilizzare nessuno dei protagonisti reali della storia e a non dare tribune ad ex terroristi». Detto cosí pare proprio una gabbia, un finanziamento condizionato. Andrea Occhipinti, presidente e amministratore di Lucky Red che produce La prima linea spiega: «Non sono paletti specifici. Tutti i film che ottengono un finanziamento sono tenuti a comunicare le variazioni di sceneggiatura: è la legge. Ci era giá  successo con Il divo». Quanto alla modifica della sceneggiatura aggiunge: «Il film non è cambiato. Il progetto è rimasto quello. Siamo coscienti delle problematiche che tocca, delle sensibilitá  che puó suscitare, delle ferite che sono ancora aperte». Chiude: «Il progetto sará  una coproduzione con i fratelli Dardenne e ha ottenuto all' unanimitá  anche il riconoscimento e il contributo del comitato Eurimages (Consiglio d' Europa) al quale aderiscono 33 paesi europei», tra cui l' Italia. Tra i 14 film riconosciuti di interesse culturale (di cui nove hanno avuto un contributo) anche Lo spazio bianco di Francesca Comencini, Scossa di Lizzani, Frezza, Gregoretti, Russo e Maselli, Cosa voglio di piú di Soldini . Se si è discusso su tutto, non si discute sui due protagonisti del film di De Maria: Riccardo Scamarcio sará  l' ex comandante Sirio, Giovanna Mezzogiorno la sua compagna Susanna Ronconi. Cast di prima linea.

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