News per Miccia corta

04 - 12 - 2008

«Porte aperte ai reduci della destra»

 

(Corriere della Sera 3 dicembre 2008)

 

 



 

BRESCIA - Pochi giorni fa ├Ę stato presentato il libro ┬źIl sangue e la celtica┬╗, storia armata del neofascismo e in sala c' erano addirittura esponenti di ┬źCasa Pound┬╗; il 19 dicembre sar├í┬á la volta di Giampaolo Mattei, parente delle vittime missine del rogo di Primavalle. Nella ┬źCasa della Memoria┬╗ l' associazione fondata dai parenti delle vittime della strage neofascista, la destra radicale non resta fuori della porta. ┬źAbbiamo fatto una scelta precisa - conferma Manlio Milani, presidente dell' associazione e da 34 anni infaticabile testimone dei fatti - che ci ha attirato anche feroci critiche. I nostri omologhi di Bologna, ad esempio, non la pensano come noi. E invece crediamo che tutti debbano dare il loro contributo alla memoria collettiva e che emarginare chi milit├│ a destra significa radicalizzarne ulteriormente le posizioni┬╗. Il recupero e la perpetuazione della memoria, a Brescia, non esclude nessuno, non si fa per contrapposizioni ideologiche ma ascoltando la voce di tutti. Di recente la ┬źcasa della memoria┬╗ ha ricevuto anche l' intero archivio dell' ex giudice istruttore Arcai, il primo a indagare sulle trame nere di Brescia, un magistrato che non aveva simpatie di sinistra. ┬ź├íÔÇ░ un grande contributo per far luce su quanto accadde in quegli anni - prosegue Milani - almeno sotto il punto di vista storico┬╗.

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