News per Miccia corta

01 - 12 - 2008

Perú: la Comisión de la Verdad y Reconciliación si oppone all'amnistia per i militari

 

(linkontro.info)

 

di Susanna Marietti
Quasi niente si è detto sulla stampa, a maggior ragione su quella internazionale. Il governo di Alan Garcá­a ha lasciato che passasse il piú possibile sotto silenzio la convocazione di alcuni ex appartenenti alla Comisión de la Verdad y Reconciliación (Cvr), tra cui il presidente Salomón Lerner, da parte della Comisión di Defensa del Congresso peruviano. La Cvr fu istituita per investigare sulle terribili violenze perpetrate in Perú nell'ultimo ventennio del secolo scorso a opera tanto delle organizzazioni sovversive (principalmente Pcp-Sendero Luminoso) quanto delle istituzioni statali, che videro oltre 69 mila vittime tra morti e desaparecidos.

"L'impunitá  è incompatibile con la dignitá  di ogni nazione democratica", scriveva la Cvr in apertura del suo rapporto. Un'impunitá  che pare proprio invece essere, anche secondo fonti universitarie vicine a Lerner, l'obiettivo del governo del Perú, il cui presidente Garcá­a è tra l'altro coinvolto in uno degli episodi piú tragici di quegli anni: il massacro avvenuto il 19 giugno 1986 nelle prigioni di Lima – specialmente in quella di El Fronton – dove erano concentrati i "sospetti terroristi", in cui persero la vita circa 300 detenuti per mano di mitragliatori, artiglieria navale, elicotteri armati.

I membri della Cvr sentiti dal Congresso si sono opposti fermamente all'ipotesi di amnistiare o concedere un indulto ai militari processati, chiedendo invece di rafforzare il potere giudiziario affinché i procedimenti possano venire accelerati. Tra le persone ascoltate anche Sofia Macher Batanero, un tempo nella Cvr e oggi alla guida del Consejo de Reparaciones, organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri istituito con l'incarico di elaborare il Registro ášnico del Vá­ctimas (Ruv), lo strumento che sará  poi utilizzato dalle istituzioni statali che hanno il compito di applicare il Plan Integral de Reparaciones (Pir) per le vittime di quelle violenze secondo le conclusioni e le raccomandazioni del rapporto Cvr. Sofia Macher Batanero ha sottolineato come l'amnistia non possa venir concessa per i casi di violazione dei diritti umani, mentre l'indulto è un provvedimento che puó intervenire solamente a seguito di una condanna e non dunque per degli imputati.



alan-garcia

Il rapporto finale della Cvr, reso noto il 28 agosto del 2003, documentava tra le altre cose le pratiche sistematiche e generalizzate di violazione dei diritti umani messe in atto dalle forze armate.

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori